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SULLE STRADE DEL CIRCO ZEN

Posted by adminfiofa On marzo - 29 - 2012

Nuovo tour per gli Zen Circus, e un Ep per il prossimo Record Store Day

 

di Dario Serpan

Velleitari, qualunquisti, gente come noi. Profeti fuori patria di una paese che “sembra una scarpa”, che loro apostrofano con cinismo, provocando il verbo della nazione e pure il giogo della religione, tanto “l’inferno non esiste, ma somiglia a Rimini d’estate”. Il cantautorato all’italiana non è morto sotto i fumi delle ciminiere, non teme i flussi della banda larga, che abusa del vocabolario e convince a squalificare il lessico per coniare neologismi che fanno solo effetto, in tutti i sensi. “Ma in questo paese c’è ancora bisogno di dire cose elementari per la libertà”, sostiene il buon Appino, e allora il Circo Zen è un carro che non si ferma. Una moda fuori stagione, una cura al provincialismo, una boccata d’ossigeno che segue i loro passi, dal meridione dei funesti alla Padania degli sceriffi con la camicia verde, “che fa rima con merde ma noi siamo educati”.

Cominciamo col dire che il tour di “Nati per subire”, ultimo disco dei pisani Zen Circus, è andato a segno, partendo da Livorno per girare dentro lo stivale. Il disco è rimasto per due settimane nella classifica Fimi e le 25 date in 3mesi di tournée hanno siglato più volte il sold-out. Ma loro sono dei buskers, e non dimenticano chi erano. Il termine busking vuol dire suonare per la strada; lo hanno fatto per anni gli Zen, poi hanno cominciato a portare la strada sui palchi, per vedere l’effetto che fa. Dalle periferie urbane si vedono tramonti spettacolari quanto violati da un cavalcavia, o dagli alberghi appena costruiti. Suggestioni e incontri da riproporre, stavolta fuori dai canali dei grandi tour, dentro i posti esclusi come i teatri di provincia o le taverne dei paesini dimenticati dalle fibre ottiche. Con piacere del popolo indie, dei lampi di genio nazional-popolare, gli Zen Circus presentano due buone nuove a cavallo della primavera.

La prima è il Busking Tour 2012, che un video atipico sul porto industriale di Livorno annuncia verso la provincia come le grandi città: e così, dopo Mezzago, Biella, Saluzzo e Torino, ci sono altre 14 date snocciolate a cascata fino a maggio: 30 marzo, Fano (PU) @ Dylan; 31 marzo, Bologna  @  Covo; 4 aprile, Roma @ Locanda Atlantide; 5 aprile,  Lecce @ Officine Cantelmo; 6 aprile, Acquaviva delle Fonti (BA) @ Oasi San Martino; 8 aprile, Eboli (SA) @ Co2; 15 aprile,  Firenze @ Sala Vanni; 20 aprile, Sommacampagna (VR) @ Auditorium Malkovic; 25 aprile, Empoli, Festa Nazionale ANPI @ Palasport; 28 aprile Piacenza @ Piazza; 21 aprile Barga (LU) @ Teatro dei Differenti; 24 aprile, Cesena Retropop @ Barrumba; 30 aprile, Teramo @ Aspettando il Primo Maggio; 5 maggio, Castiglion del Lago (PG) @ Darsena.

L’altra news è l’uscita di Metal Arcade volume 1, un Ep che esce per Black Candy Records, in collaborazione con Audioglobe. Edito in cd e vinile 10″, questo nuovo lavoro del trio pisano sarà disponibile nei negozi e sui digital store tramite Audioglobe in occasione del Record Store Day del prossimo 21 aprile. Si tratta della terza uscita degli Zen Circus per Black Candy Records dopo le ristampe dei primi due album della band pubblicate nel 2011. Metal arcade vol. 1 è “il primo volume di follie punk di una serie di Ep a scadenza casuale e giocosa”, in cui il Circo Zen svela i suoi aspetti meno in vista. Il nome dato all’Ep fonde i titoli di due uscite degli Hüsker Dü, Metal Circus (1983) e Zen Arcade (1984). In queste sei canzoni che inaugurano la serie, la band si dà al punk senza mezzi termini e di fianco ad alcune rivisitazioni di brani che hanno segnato la storia degli Zen Circus (come Vent’anni), interpreta a suo modo anche Where Eagles Dare dei Misfits e un pezzo dei finlandesi Eppu Normaali. Ma c’è spazio anche per un inedito, Punk-oi puppy sex 2001. Nelle due cover si appropriano del microfono anche i due membri del gruppo che di solito lasciano spazio alla voce di Andrea Appino: Ufo e Karim Qqru. Se il primo si cimenta con il finlandese, il secondo canta in inglese. Ma in Metal arcade vol. 1 si sentono anche lo spagnolo e naturalmente l’italiano.

Durante il Record Store Day una sfilza di negozi di dischi indipendenti celebra la musica insieme a band e artisti che per l’occasione pubblicano materiale esclusivo e danno vita a show speciali. Metal arcade vol. 1 è il contributo di Black Candy Records e Zen Circus a questa quinta edizione del Record Store Day.

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