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sanremo 2012…+ o -… ma le canzoni?

Posted by adminfiofa On febbraio - 22 - 2012

SANREMO 2012

Dal festival ai dintorni….

di Tiziana Etna

Come consuetudine anche quest’anno avremmo dovuto parlare del Festival, concedetemi un discorso in prima persona ed una critica del tutto personale di questa 62° edizione, considerando il fatto che è mio desiderio in questa sede essere fonte di notizie che riguardano la musica e lo spettacolo, ho rifiutato il gossip e la moda a priori. Poco da dire sulle canzoni che a parer mio, sono passate del tutto in secondo piano. Bellissimo il testo della canzone di Eugenio Finardi e discreta la melodia, anche se un po’ retro’, del brano di Nina Zilli che ho però e per appunto apprezzato nell’insieme canzone interprete, da un’altra voce non darebbe la stessa emozione. Grande delusione per la vittoria di Emma, proprio durante il viaggio di ritorno da Sanremo, circa un quarto d’ora prima della sentenza finale, gli speaker di Radio Rai 2 si sbigottivano di leggere della sua vittoria su wikipedia. Un esplicito vagheggio, cercato di coprire goffamente la poca trasparenza, questo Sanremo 2012. Se vogliamo parlare di musica dobbiamo ricordare Jachetti Vs Morandi, scoprendo con piacere che Enzino è titolare di un etichetta indipendente, quindi a noi vicino, diventanto portavoce di un va’…. Nazionale che molti avrebbero voluto avere l’autorità di pronunciare. Bhe’ lui lo ha fatto e ha ben esposto la situazione di questi ragazzi, spesso talentuosi e carichi di gavetta che premiati di tanta passione riescono ad avere una produzione indipendente, la fatica che devono fare per realizzare un video o registrare una demo decente, per poi ritrovarsi in un mondo chiuso e monopolizzato. Ha ragione Fegiz che ha intitolato cosi l’articolo sul Corriere della Sera “ Quanta nostalgia di Vecchioni e Davide Van De Sfroos. Scrive riferendosi alle canzoni: ” il festival è come il vino o l’olio è và ad annate, quest’anno non è stata un gran che’, si ma poi rivela un sistema organizzativo gestito forse a tornaconto ed un approccio alla kermesse da parte dei veri big con “ guanti e mascherina”. Oltre alla farfallina di Belen, di cattivo gusto anche l’accoglienza di Celentano, ha voluto il pubblico mitizzare l’Adriano nazionale ma è pur sempre un uomo, con opinioni che possono non essere condivise, però insomma è pur sempre anche un grande artista … un po’ di rispetto!

E’ mancato l’impegno dell’anno scorso e non ci sono interessanti notizie da dare, eccetto il ballottaggio del Premio della Critica tra Samuele Bersani ed Eugenio Finardi,  andato al primo. Per noi sono entrambi meritevoli, se non altro della carriera, forse gli unici, di questo Sanremo. Un tapiro è stato consegnato, ci mancavano solo le Jene, o forse no?!

In ogni caso quello che c’è di bello nei giorni di festival è che la cittadina della riviera pullula  di eventi musicali collaterali, realtà importanti del settore si ritrovano a svolgere un lavoro sinergico ed integrato allo spettacolo Ariston, tuttavia indipendente, concedendosi e concedendo spazi e riconoscimenti, ad esempio l’Associazione Fonografi Italiani o AFI.

Cinque giovani artisti destinati ad emergere nell’ispido mondo della canzone italiana partiti dai festival del circuito FIOFA, due di questi prodotti da Etichette Indipendenti associate.

 

 

 

Selezionati  dall’AFI, contenitore di etichette indipendenti, hanno preso parte al 60°Premio AFI Sanremo,il quale quest’anno per la prima volta ha inserito uno spazio interamente dedicato ai giovani.

L’AFI in collaborazione con la FIPI ha selezionato diciotto artisti tra tutte le produzioni di etichette associate ed ha istituito il Primo Premio AFI Giovani Emergenti.  Il “60°Premio AFI Sanremo” si è svolto nell’ultima giornata di festival e come ogni anno ha dedicato la mattinata alla consegna dei premi, delle targhe molto belle realizzate dall’ Orafo Michele Affidato e dall’artista  Giovanna Riggi.
Presenti e premiati: Roberta Di Lorenzo, autrice del brano “E tu lo chiami Dio”portato da Finardi , Roberto Casalino, autore del brano “ Per sempre” cantato da Nina Zilly, Rocco Papaleo per l’ecletticità, Gigi d’Alessio per la continuità artistica, i Jalis hanno ritirato una targa per un progetto didattico educativo, la fondazione Mike, Radio Bruno, il giornalista Federico Vacalabre; solo per citare alcuni riconoscimenti del contesto ed evidenziare le varie realtà coinvolte nel settore artistico musicale, dal punto di vista tecnico e professionale ma anche mediatico e sociale. Menzione speciale anche per Pino Scarpettini per i 50 anni di carriera ed i 40 anni della Clou disque di cui è titolare e nostro editore.
A questo grande evento si è aggiunto un intero pomeriggio dedicato alla musica emergente. Il Primo Premio AFI Giovani-Emergenti, per offrire una vetrina ha fatto invece esibire i giovani premiati al Victory Morgana Bay.

“Giulia Duchi e Giulia Contini dal Golden Disc” “Stone Lizards da Musica Controcorrente presentato dalla Castorone Edizioni Musicali/Progetti e Dintorni edizioni Musicali”,” Lorenzo Iuracà da Voci dalla Piazza e Spazio d’Autore presentato della ClouDisque”, , mentre si è esibita nel palco esterno all’Ariston Chiara Ragnino, vincitrice del Premio Donida

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