Riccardo Poveromo nasce a Torino il 4 luglio del 1970 ed inizia a suonare la ...
SPAZIO D'AUTORE ...
Rubrica: Perfidie Musicali di Stefano Torossi
IL CAVALIER SERPENTE
settima puntata
LO STRANO DEI MUSICISTI
Institutum Romanum Finlandiae, ...
Vecchie e nuove rivelazioni …
di Tiziana Etna
Del talento degli Ablativo Assoluto non avevamo dubbi,ormai veterani, ...
Il sogno di Fame si realizza alla Wos Academy?
"Nel 1985 a Milano feci il primo ...
DA MATERIAL GIRL A LADY IN ABITI PARIGINI: MADONNA E I SUOI MILLE (E UNO) ...
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La Academy Livorno calcio lancia un segnale positivo, ...
Il nuovo album del M° Marco Vavolo conferma tutto il talento e la creatività di ...
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XXIX edizione
Finalmente! Torna il prestigioso Festival d'Autore che ha rappresentato per più di 20 ...
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PERCHÈ CHIUDERE IL BURCARDO?
LETTERA APERTA DI GIANCARLO GOVERNI
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Di seguito la lettera aperta di Giancarlo Governi ...
Nuovo tour per gli Zen Circus, e un Ep per il prossimo Record Store Day
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Continuano voci e polemiche sul "Vecchio e Nuovo IMAIE". I reati commessi, a tutt’oggi non ...
SANREMO 2012
Dal festival ai dintorni....
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Pulsa un cuore livornese nello scrigno dei Pirates
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intervista di Anna Maria D'Andrea
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E' con grande gioia e piacere che vi annunciamo la vincitrice di Largo al talento
La ...
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Flash Fiofa: MusicaControcorrente
il Festival alle battute conclusive
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TROLLSLAB NewTalent
APRI LE PORTE AL TALENTO (di Tiziana Etna)
“PRENDETE IN MANO LE VOSTRE VITE E FATENE ...
NIENTE DA DIRE....... TRIONFA A SANREMO
LA CANZONE D'AUTORE........
CHE HA ANCORA QUALCOSA DA DIRE!!!
BRAVO Roberto ...
Posted by adminfiofa On giugno - 15 - 2012ADD COMMENTS
DIECI DIAZ è il complesso che prende il nome dalla via e civico della cantina dove hanno base per le prove e il loro piccolo studio ( Anderson studio) in cui nascono i loro brani che poi creano , arrangiano e registrano. Un lavoro paziente e pieno di passione e amore per la musica.
Attualmente la band è composta da Luca Pierozzi (voce e autore) e Alessio Mannucci (chitarrista) , con la collaborazione di Emanuele Cama, arrangiatore della band con il quale iniziano a lavorare nell’ultimo anno al nuovo progetto dal quale spicca “Benvenuti in questo mondo” e “Esiste un tempo per ogni cosa”. Il gruppo originariamente formato da cinque elementi, adesso porta avanti il nuovo corso con rinnovata energia e nuove idee.
La band viene notata e ospitata dall’organizzazione Fiofa, per la quale si esibisce al Music Italy di Bologna nel 2010..Dieci Diaz realizza il suo primo cd demo dal titolo “DIECIDIAZ” con 10 brani che svaria dal pop al rock, il demo “Dieci Diaz” è un viaggio attraverso diversi stili e sonorità ma accompagnato sempre da un’accattivante melodia sui testi rigorosamente in Italiano.Nel Novembre 2010 i Dieci Diaz si esibiscono al MEI di Faenza dove vengono premiati come band rivelazione nello Spazio d’Autore per il Fiofa Magazine (www.fiofamegazine.com)A Dicembre i Dieci Diaz vengono nuovamente premiati al Christmas rock 2010 come band con i migliori inediti da “Radio Incontro”
Nel 2011 la band partecipa al premio “Spazio d’Autore” (ex premio Rino Gaetano) con due inediti “Dove” e “Benvenuti in questo mondo”, vincendo con ‘Benvenuti in questo mondo’ il premio “Non Sense”; e di conseguenza registra il singolo promo per la Clou Disque.
Il nuovo progetto prende il nome dal brano “Esiste un tempo x ogni cosa”, dove però pezzo di punta è BENVENUTI IN QUESTO MONDO che da il titolo anche al singolo di prossima uscita, insieme al video di prossima uscita che rappresenta questa storia agro-dolce, una fotografia della società attuale, un quadro che va dal serio al grottesco rappresentato con ironia, critica e speranza. Il tutto ben accompagnato da una musica accattivante e ben orchestrata, condotta dalla voce graffiante di Luca. Un brano che ricorda il non-sense di Rino Gaetano che prende al primo ascolto.
Posted by adminfiofa On dicembre - 14 - 2011ADD COMMENTS
A quattro anni di distanza da MI DISSE:” CARO…TI DISPIACE SE TI TOLGO DALLA PORTA IL NOME ?!?” esce il 15 Dicembre il nuovo disco di “Era chiaro”. Interamente scritto, prodotto ed arrangiato dal cantautore fiorentino Stefano Pettini include 12 canzoni estremamente originali .
Partendo dal mondo delle favole in cui tutto è possibile (?!?), l’artista riflette giocando sui temi reali della vita immaginando nella canzone “Satellite intorno” un dialogo tra un alieno ed un terrestre dove entrambi si interrogano sul mistero della vita. In “Odi(GPS)ea” l’artista scherza sull’Odissea di Omero immaginando un Ulisse perso e schiavo della tecnologia. Nel brano ” Il paradiso che è nel caveau” ci si immedesima perfino nei panni di un rapinatore un attimo prima di svaligiare una banca. In “Ma3monio” si racconta di un legame a tre e di un tradimento scoperto proprio all’altare . Completano il disco brani Pop come “Mammalo” e “Sognando volo” e ballate romantiche come “Pagine” , “Natale di vita” e “Vita fatta di emozioni” . Disponibile su www.erachiaro.com ed in tutti i principali Digital Stores.
Posted by adminfiofa On giugno - 23 - 2011ADD COMMENTS
INTERVISTA A PINO SCARPETTINI DEI “TROLLS”
di DOMENICO GIORDANO e GIUSEPPE LANARI
“All’inizio c’era lui. Era quasi la metà degli anni sessanta quando il signor Scarpettini Giuseppe da Livorno ma trapiantato a Genova incontra Vittorio De Scalzi e da lì ha origine la più instabile miscela che la storia del rock italiano ricordi. Una vicenda che, per la sua complessità, ancora oggi suscita l’attenzione di un pubblico che forse non è soltanto quello della musica leggera. Dalla quale si dipana tutto un sottobosco di sigle ed esperienze artistiche differenti, ma anche un retrogusto un po’ amaro di patrocinatori legali e aule giudiziarie, di carabinieri che arrivano per impedire lo svolgimento dei concerti…
Abbiamo avuto anche noi la fortuna di imbatterci in Pino Scarpettini, fondatore dei “Trolls” e in seguito fin dagli anni settanta noto musicmaker, animatore di progetti artistici che lo vedono al giorno d’oggi ancora sulla breccia. Da componente degli “Omelet”, apprezzato gruppo vocale che annovera al proprio attivo anche la partecipazione a un festival di Sanremo, all’ensemble gospel della “Rosa del Tirreno” e finalmente all’invenzione del “Premio Rino Gaetano”, la manifestazione dedicata alla canzone d’autore nel contesto della quale il nostro ha saputo mettersi in evidenza come talent-scout e “scopritore” (perché no “riscopritore”, quando si è trattato di riportare alle dimensioni più consone talenti frettolosamente abbandonati da pubblico e case discografiche come Mario Castelnuovo, Mimmo Cavallo, Ivan Graziani…).
A Scarpettini abbiamo chiesto di ripercorrere tutta la sua carriera, dagli esordi con i “Trolls” alle successive esperienze, convinti che non ci siano molte persone che come lui abbiano attraversato da protagonisti la musica leggera italiana dalla metà degli anni sessanta in poi e che possano contribuire a far luce su quella nebulosa per molti aspetti ancora oscura che è la storia dei “New Trolls” e relative ramificazioni.
1 -Ovviamente cominciamo dai “Trolls”, riferendoci in particolar modo alle origini. Si dice che questi esistano già prima del ’66 e che loro leader sia proprio Pino Scarpettini. In un sito è scritto che Scarpettini faceva parte del gruppo degli “Astratti”, nei quali De Scalzi fu occasionalmente coinvolto (il festival di Quinto, quando sostituì un elemento della formazione originale)
…Il ceppo originario nasce nell’inverno tra il ‘64 ed il ‘65, anno in cui si fecero vari provini da uno dei quali nacque “DIETRO LA NEBBIA”. Nel ‘62-63 creai il gruppo degli “ASTRATTI” e nel ‘64 transitò De Scalzi in sostituzione di un elemento al “Festival di Quinto”. In quel periodo mi ero trasferito a Genova per studi musicali, finendo l’esperienza “Astratti” ed iniziando la collaborazione con Vittorio.
2 – Anche De Scalzi ha un proprio gruppo, i “Goldfingers”. Sempre per la stessa fonte di cui sopra, è De Scalzi ad invitare Scarpettini a far parte di questo complesso ma è quest’ultimo a propugnare il cambiamento di denominazione in “Trolls”, avendo visto il famoso elfo di pezza nella vetrina di un negozio in Galleria De Ferraris. E’ tutto vero o c’è qualche tassello da mettere a posto?
Infatti Vittorio mi invitò ad entrare nel gruppo dei “GOLFINGERS”. Dopo la mia entrata, qualcosa iniziò a cambiare, iniziando dal nome che io individuai in un negozio dal famoso folletto portafortuna, il “Troll”, e proposi il cambio di nome, direi subito accettato con entusiasmo.
3 – Partito da Livorno, t’inserivi in una scena beat genovese (ligure, più in generale) che si presentava in modo molto vivace. C’erano numerosi bravi musicisti, svariati complessi come quelli che avrebbero dato i natali agli altri componenti dei “New Trolls” e altri gruppi di cui almeno è rimasto il nome. Che ricordi hai di questa scena?
Della scena genovese porto un gran bel ricordo, c’era un fermento e ci divertivamo veramente. Andavamo fortissimo vincendo a destra e sinistra innumerevoli festival tra i quali quello di Quinto, ma come “Trolls”.
4 -Com’erano gli “Astratti” e i “Goldfingers”? Ti è mai capitato di ascoltare “Pay e i Terremoti” (il primo gruppo di Giorgio D’Adamo) o i “Jet” dei primi “Ricchi & Poveri” nei quali il batterista era Gianni Belleno? Hai mai incontrato, a parte De Scalzi, qualcuno dei “New Trolls”? Hai avuto frequentazioni amichevoli o collaborazioni artistiche con loro?
Mi ricordo benissimo degli altri gruppi emergenti con i quali facevamo una sorta di “gara” per la supremazia nel territorio… “Terremoti”, “Jets” come no, era motivo di miglioramento e studio continuo… Ma il punto di riferimento era Milano dove andavo spesso a prendere contatti ed a proporci alla discografia, il locale mi stava stretto e guardavo avanti, probabilmente facendo la strada agli altri… Ecco perché non ho avuto frequentazioni amichevoli o collaborazioni artistiche all’infuori di Vittorio (che quasi mi blindava), mentre lui era più inserito nel territorio, ovviamente.
5 – Il momento “topico” di questi primi “Trolls” è rappresentato dalla partecipazione al “Trofeo Davoli” per i complessi, la prima edizione che si svolge appunto nel ’66, e che vede una grande affermazione del gruppo che si piazza in terza posizione. Puoi raccontarci questa avventura, a partire dalle selezioni per arrivare alla serata finale? Hai qualche ricordo degli altri concorrenti?
Certo il periodo del “Rapallo-Davoli” è stato sicuramente il più emozionante e pieno di soddisfazioni…Ed in effetti eravamo i veri vincitori del concorso, solo che non potevano far vincere un gruppo “ locale”…E tra noi ed i “Corvi”, che guarda caso erano di Parma, città della “Davoli”… Come si dice tra i due litiganti il terzo gode e vinsero i “Mat 65”… Naturalmente senza nulla togliere alla loro bravura. Mi ricordo che passammo tutte le eliminatorie e semifinali vincendo sempre. Inoltre facemmo anche moda con i nostri cappellini e i nostri gadgets, “fiammiferi con la nostra foto” e naturalmente con i piccoli “Trolls” ed il “grande Troll” quello gigante, marchiato 1964, l’originale che ancora conservo e che la casa madre inglese mi spedì dall’Inghilterra.
6 – Alla finale del “Trofeo Davoli” i “Trolls” parteciparono presentando un brano dei “Beatles” e una versione della “Paff… Bum…” di Lucio Dalla e degli “Yardbirds”. Com’era costituito il repertorio dei “Trolls”? Quali erano i brani che proponevano in concerto?
Alla finale portammo oltre ai celebri covers citati il nostro cavallo di battaglia, l’inedito “Dietro la Nebbia”…Uscito dopo il festival con “La Voce del Padrone-Columbia”…. In concerto “Beatles” prevalentemente, “Rolling Stones”… E i nostri brani.
7 – Avete mai effettuato, magari dal vivo, registrazioni di brani che non avete poi inciso nei dischi? Hai conservato qualche inedito?Purtroppo non ho niente di registrato dal vivo, ma qualcuno ce l’ha, forse…
8 – Alcune fonti fanno erroneamente coincidere la nascita dei “New Trolls” nel ’67 con una presunta scomparsa dei “Trolls”. Invece noi sappiamo che questi ultimi nel ’67 e anche negli anni immediatamente successivi risultano ancora ben attivi. Tant’è che al primo singolo realizzato nel ’66 (“Dietro la Nebbia/Questa Sera”) seguono altre sei incisioni a quarantacinque giri l’ultima delle quali “A Che Vale Vivere/Oggi Come Oggi” per la casa discografica “West Side” tre anni dopo. Che altro succede ai “Trolls” fra il ’67 e il ’69?
Esatto quel che dici, l’attività “Trolls” è andata avanti fino al ‘70/71 con tantissimi 45 giri, fino al giorno in cui con un atto per alcuni scellerato e per altri di grande saggezza ed altruismo, decisi di cambiare nome per l’enorme confusione creata con i cugini “NEW”. Per un periodo continuai col doppio nome “TROLLS-NEW IMPRESSION”…Un’ambivalenza che è durata diversi anni, forse fino al ‘ 75, quando facemmo un “Discoring” come “Trolls”. Poi basta dopo “New Impression” o “Nuova Impressione”… E la nascita degli “Omelet”.
9 – Secondo alcuni la partecipazione discografica di De Scalzi alle vicende dei “Trolls” è limitata al primo singolo realizzato, presumo entrambi i brani. Per lo stesso disco immagino che la formazione del gruppo sia quella “storica”, con Scarpettini, De Scalzi, Menin, Darini e Guido. Quali altri cambi intercorrono nei successivi quarantacinque giri?
La formazione originale del 45 giri “Dietro la Nebbia/ Questa Sera” è quella con Vittorio e gli altri citati da te, dei quali conservo un gran bel ricordo.Altri cambi: Luciano Milanese al posto di Vittorio, Beretta detto “Bunny” al posto di Giulio Menin. Poi il mio definitivo spostamento a Milano portò un cambio generale, non più genovesi, ma livornesi e milanesi.
10 – Ci hai anticipato che alcune incisioni, non i quarantacinque giri “ufficiali”, il gruppo li ha fatti per così dire per la pagnotta. Mi riferivo ai dischi pubblicati dalla “Combo Records”.Che era solita sfornare, pratica invalsa da molte case discografiche, versioni simili a quelle originali e pubblicarle allo scopo di ritagliarsi una fetta del ricco mercato dell’epoca. Ci haianche detto che, nel fare questo genere di operazioni, il gruppo realizzava anche cosette non disprezzabili come “Mi Scusi Sig. Ministro”…
Abbiamo fatto oltre ai tre 45 giri con “Voce del Padrone”, il 45 con “West Side”, una serie con “Combo Records” con la quale sottoetichetta “RT Club” abbiamo realizzato un paio di 45 non male come quello di protesta “Non Crede Sig. Ministro” e “Credimi”, nonché la versione italiana di “Wonderful world ( un mondo su misura)”.
11 – Con l’inizio degli anni settanta si perdono le tracce dei “Trolls”, mentre le cronache si occupano ampiamente di De Scalzi e soci. C’è un momento in cui i “Trolls” concludonoufficialmente la propria attività, magari per dar modo a Scarpettini e agli altri di poter svolgere esperienze umane e/o artistiche più gratificanti?
Nel ‘ 70/71 come “New Impression” usciamo in 45 giri con “Ride my See-saw” per la “Ariston”. Poi come “Nuova Impressione” facendo un progressive di tutto rispetto vedi il 45 giri“Impression” e “Suspence” per “Cariamur” etc etc ( ma vuoi che scriva un libro?).
12 – I “New Trolls”. Sulla loro nascita circolano varie voci e quella più ricorrente concerne il giornalista appassionato di musica leggera che si provò a mettere sulla carta i nomi dei cinque strumentisti più validi della scena genovese. Finì che i cinque s’incontrarono davvero e l’immaginario diventò una realtà… Puoi dirmi qualcosa su di loro? Sulla loro nascita, ma anche sulla loro musica e sulla loro proverbiale litigiosità…
Sulle cose personali di Vittorio & “NEW” non voglio parlare… Non so come si sono uniti, ma so come si sono disuniti… Troppi galli…Poca armonia…Troppo pensare ai soldi… Non ci si può odiare e stare insieme…Musicalmente grandi, forse i migliori… Gestione e testa zero…E mi fermo qui.
13 – Ti dice qualcosa il nome “Napoleone”? Sai che si trattò di uno pseudonimo assunto da De Scalzi in un periodo della carriera abbastanza prossimo a quello della vostra collaborazione?
Non sapevo di questo pseudonimo… Ma gli calza a pennello…
14 – Devono passare molti anni perché si risenta parlare dei “Trolls” e la verità è che in molti neanche se ne accorgono. Io e pochi altri, come ti ho già detto, abbiamo memoria di un passaggio televisivo del gruppo a “Discoring” verso la fine del decennio, periodo Gianni Boncompagni. Ricordo di aver visto anche il disco in una radio privata. Sbaglio o lo realizzò la “Cetra”? Quali erano i titoli dei brani? Chi furono, nell’occasione, i tuoi compagni di avventura? C’era un progetto discografico “a lungo termine” (leggi LP e magari non solo uno)?
Vero. Ci richiamarono a fare questa trasmissione e uscì un 45 giri dai titoli “ Yu Panema Du” e “Sole sulla Tua Pelle” per la “Cetra”, ma senza progetti…Era la formazione che derivava da “Nuova Impressione” con Benny Gaibotti e Franco Bordin…Dove per la prima volta inserii delle donne…L’anticipo di quello che poi diventò il quartetto vocale degli “Omelet”.
15 – Verso la fine degli anni settanta Scarpettini è anche impegnato nel progetto “Omelet”. Numerosi sono i passaggi televisivi e le produzioni discografiche. Ancora una volta un gruppo, che fra le altre cose prende parte al “Mercato Internazionale Musica & Spettacolo (M.I.M.S.)” del ’78 e come ospite fisso al “Fantastico” dell’anno dopo. Prima collaborazione con Paola Rosmini in arte Paula Rose, ma il quartetto era costituito anche da Tony Rosati e Stefania Mattoccia… Cosa ricordi di questa esperienza?
Infatti iniziò il progetto “Omelet” che mi portò grandi soddisfazioni ed una nuova ondata di successo…. LP, “Sanremo”, “Fantastico 1” e tutti i passaggi televisivi possibili ed immaginabili e in tutte le TV RAI e le nascenti private. Giusti gli elementi che riporti. Attualmente gli “Omelet” sono tornati a vivere (dal 2003) e come saprete eravamo denominati gli “ABBA ITALIANI” ed in questo momento…Iinfatti siamo usciti recentemente con un CD, “THE BEST OF OMELET”, un’antologia con vecchio e recente. All’epoca produssi anche come solista Paula Rose, mia ex seconda moglie, con la quale uscii con 5 Lp consecutivi, “Regina Bomba Re Computer”, “Profumo di Blues”, “Sos Pianeta Terra”, “Profumo di Rock” ed anche con un LP omaggio a Rino Gaetano, “Non Solo Canzonette”, brani di Rino cantati da Paula. Che portai di nuovo a Sanremo nel 1989 con “Il Leone e la Gazzella”.
16 – Nel 1980, sempre con gli “Omelet”, Scarpettini è a Sanremo con una canzone molto carina, in seguito ripresa in un video che costituisce la sigla finale di un “Premio Rino Gaetano” televisivo. E’ un’edizione che prevede eliminatorie ed è proprio il gruppo a farne le spese… Nell’occasione sembra che Scarpettini se la prenda parecchio e che debbano levargli dalle mani l’organizzatore del festival…
Quando facemmo “Sanremo ‘80” con gli “OMELET” e sapevo dalle votazioni che eravamo passati in finale, mi infuriai allorché arrivarono sul palco con un foglietto scritto a pennarello e le votazioni erano cambiate escludendoci dalla finale…La mia reazione fu abbastanza violenta e me ne pento, anche se avevo ragione, perché fui scomunicato per un po’…
17 – Nel giugno del 1981 scompare tragicamente Rino Gaetano, cantautore fra i più amati dal pubblico italiano in generale (da quello degli anni settanta in particolar modo), e Pino Scarpettini lo commemora dedicandogli un “Premio Rino Gaetano” la cui prima edizione risale al 1982 e tuttora in auge ai nostri giorni. Attraverso questo premio, scopre e rivaluta una quantità di validi esponenti della nostra canzone d’autore… Che ricordo conserva di Rino Gaetano? E poi: quali sono gli artisti che maggiormente ricorda sul palco della manifestazione?
Ho ideato ed organizzato il “Premio Rino Gaetano” dal 1982 sino ad oggi nelle sue varie evoluzioni e cambiamenti, oggi inglobato nel contenitore SPAZIO D’AUTORE… Ha compiuto 25 anni. Ho prodotto per la “RAI” per circa 20 anni la trasmissione relativa al “Premio” dal quale sono usciti tanti artisti nuovi ed emergenti, oltre a Paula, Colombini, Oreglio, Giampiero Artegiani, Pino D’Angiò. Molti di questi entrarono a far parte della mia storica etichetta la “”..orchè s”bbia”CLOU”, nata nel 1973, famosa per la sua indipendenza e litigiosità nel voler che lo spazio ai nuovi fosse maggiore e più rilevante… Feci una marcia su Sanremo guidando una protesta con un manipolo di piccoli discografici e i giornali definirono la rivolta dei “Peones” che io guidavo. Tanti artisti sono passati dal “Premio Rino Gaetano”, da Ruggeri a Concato, da Zero a Zucchero, dagli “Stadio” ai “New Trolls”, da John Denver ai “Platters”, dalla Nava alla De Sio, da Graziani a Barbarossa a De Piscopo alla “PFM” al “Banco” ai “Nomadi”, ai “Matia” etc…
18 – Visto che abbiamo parlato di Sanremo, non da oggi tappa obbligata per chi voglia far musica ed essere anche un personaggio conosciuto, quali rapporti ha avuto Scarpettini con il festival al di là della partecipazione degli “Omelet” nel 1980 e del tentativo di Paola Rosmini nel 1989? Ci ha provato ad andarci in altre occasioni? Magari in compagnia dei “Trolls”?
Sanremo è sempre stata un ‘ossessione…Per 20 anni ho mandato brani a Sanremo e credo potrei farci degli album di successo se li pubblicassi tutti.
19 – Abbiamo visto che i “Trolls” realizzano l’ultimo disco del primo periodo nel ’69 e fanno una timida reunion una decina d’anni più tardi. Decisamente poco, considerata l’importanza del “marchio”, a proposito del quale giova anche ricordare il fatto che Scarpettini ne è proprietario. Ci ha mai pensato, Pino, ad altre reunion? E’ una cosa nei progetti futuri?
Reunion? Ma attualmente rimangono gli “OMELET”, con me c’è Stefania Mattoccia, insieme ai due nuovi, Mario Botteghi e Sindy Scarpettini (mia figlia)… Avevo pensato ai “TROLLS”… Ma c’è sempre troppa confusione, anzi adesso ancora di più…È una vera pazzia!
20 – Un po’ tutti sappiamo cosa fanno adesso i “New Trolls”. Sono più o meno tutti ancora in circolazione, solo di qualcuno si sono perse le tracce, e tutti sono impegnati a portare avanti progetti musicali che si rifanno alla vecchia sigla e al vecchio sound. Non sappiamo più nulla invece dei Guido e dei Menin, mentre Piero Darini dovrebbe essere la stessa persona che torna a collaborare con De Scalzi ai tempi di “Atomic System” e che incide un singolo per la “RCA” come cantautore nel ’76 o giù di lì.
Cosa fanno gli altri?…. Ugo Guido è da anni fisso a Manila dove ha trovato il suo paradiso, l’ho riveduto lo scorso anno, quando c’è stato il tentativo di reunion “TROLLS” insieme a Giulio Menin (ma non fanno più musica per professione), Luciano Milanese è divenuto un grande jazzista, Piero Darini gestisce un teatro a Roma dopo la collaborazione con De Scalzi.
21 – Dalle biografie che circolano nel web sembra che, dopo anni di “dietro le quinte”, Scarpettini ci abbia ripreso gusto. E in effetti risulta fra i protagonisti di un musical ma anche, più recentemente, è impegnato in una rifondazione degli “Omelet” con la vecchia compagna Stefania Mattoccia. C’è anche Sindy Scarpettini, che gli appassionati fruitori del “Premio Rino Gaetano” ricordano giovanissima interprete della canzone della mela (“Io do una mela a te, tu dai una mela a me…”).
Come ho detto c’è stata la ripresa “Omelet”, ho scritto e prodotto il musical “MAY BE”, basato su un processo per trapianto di cuore, una storia incredibilmente emozionante ed assurda, ma che potrebbe essere vera…etc.…E vedo che siete informati anche su SINDY e sui suoi trascorsi prima che decisioni assurde della mia ex prima moglie gli rovinassero la carriera facendola smettere… E a 20 anni di distanza, periodo in cui poco ahimè ho visto mia figlia, eccola che torna come se non avesse mai interrotto…Per me una grande soddisfazione anche se un grande rammarico e rabbia per quella decisione sconsiderata. Nel frattempo ho scritto anche un libro autobiografico “LA STANZA DEL SOGNO” che consiglierei a chi vuole intraprendere questa “scelta di vita”, perché questa passione, questa malattia, questo virus legato alla musica, non lo considero un lavoro, ma una vera e propria “scelta di vita”.Un’anteprima: gli “OMELET” stanno per uscire con un CD di brani “Abba” tradotti da me in italiano. Per ora 4 brani per le radio: “Mamma mia”, “Fernando”, “Dancing Queen” e “Waterloo”… Ecco che tornano gli “ABBA ITALIANI”… chissà I TROLLS potrebbero anche tornare sulla scena… la storia continua…Cari saluti.
ecco un po’ di materiale video che riguarda Pino Scarpettini:
MAY BE (forse) tratto dal musical omonimo di Pino Scarpettini con le coreografie di Erminia Moscato. Interpretato dalla “Compagnia All Show di Spazio d’Autore Ass.ne Culturale” diretta da Pino Scarpettini ed Erminia Moscato.
PAX & LOVE – di Pino Scarpettini – eseguono THE UNITED TRIO ( paul moss-juanma-mami rob) con orchestra ritmo sinfonica e coreografie di Erminia Moscato, in occasione del MAXICONCERTO/Spazio d’Autore dedicato a Giovanni Paolo II per Rai Tv Rete 2 per UNICEF e AIDO con il patrocinio di Siae, Afi e Comune di Termoli.
REGINA BOMBA RE COMPUTER ( per un mondo migliore in favore del WWF) di Pino Scarpettini. Interpretano i New Rainbow con Paula Rose.(1985). Nel coro c’è un personaggio che diventerà famoso, sapete dire chi è???? inviare mail a: info@cloudisque.it
omaggio di Pino Scarpettini agli studenti della Tien an men canzone premiata da Amnesty International30.10.89 singer PAULA ROSE
DIECI DIAZ è il complesso che prende il nome dalla via e civico della cantina dove hanno base per le prove e il loro piccolo studio ( Anderson studio) in cui nascono i loro brani che poi creano , arrangiano e registrano. Un lavoro paziente e pieno di passione e amore per la musica.
Attualmente la band è composta da Luca Pierozzi (voce e autore) e Alessio Mannucci (chitarrista) , con la collaborazione di Emanuele Cama, arrangiatore della band con il quale iniziano a lavorare nell’ultimo anno al nuovo progetto dal quale spicca “Benvenuti in questo mondo” e “Esiste un tempo per ogni cosa”. Il gruppo originariamente formato da cinque elementi, adesso porta avanti il nuovo corso con rinnovata energia e nuove idee.
La band viene notata e ospitata dall’organizzazione Fiofa, per la quale si esibisce al Music Italy di Bologna nel 2010..Dieci Diaz realizza il suo primo cd demo dal titolo “DIECIDIAZ” con 10 brani che svaria dal pop al rock, il demo “Dieci Diaz” è un viaggio attraverso diversi stili e sonorità ma accompagnato sempre da un’accattivante melodia sui testi rigorosamente in Italiano.Nel Novembre 2010 i Dieci Diaz si esibiscono al MEI di Faenza dove vengono premiati come band rivelazione nello Spazio d’Autore per il Fiofa Magazine (www.fiofamegazine.com)A Dicembre i Dieci Diaz vengono nuovamente premiati al Christmas rock 2010 come band con i migliori inediti da “Radio Incontro”
Nel 2011 la band partecipa al premio “Spazio d’Autore” (ex premio Rino Gaetano) con due inediti “Dove” e “Benvenuti in questo mondo”, vincendo con ‘Benvenuti in questo mondo’ il premio “Non Sense”; e di conseguenza registra il singolo promo per la Clou Disque.
Il nuovo progetto prende il nome dal brano di punta BENVENUTI IN QUESTO MONDO che da il titolo anche all’album di prossima uscita, insieme ad un video che rappresenta questa storia agro-dolce, una fotografia della società attuale, un quadro che va dal serio al grottesco rappresentato con ironia, critica e speranza. Il tutto ben accompagnato da una musica accattivante e ben orchestrata, condotta dalla voce graffiante di Luca. Un brano che ricorda il non-sense di Rino Gaetano che prende al primo ascolto.
Ufficio stampa Cloudisque
Discografia: DIECI DIAZ (album 2010 ) –
BENVENUTI IN QUESTO MONDO (singolo 2011)
Prossima uscita BENVENUTI IN QUESTO MONDO ( ALBUM 2012)
“Emergente e talentuosa, Flavia Marrali cantautrice pop-rock, ha partecipato alle selezioni di Sanremo giovani 2011. Le sua voce energica accompagna note e suoni forti e cadenzati.
E’ una donna dolcemente rock che descrive l’inquietudine dei suoi stati d’animo. “Fottutamente persi”, “Amore puro”, “Fumo e cenere”, “Maldamore” sono solo alcuni titoli delle sue canzoni e stringe di emozioni fin dal primo ascolto…
I primi passi nel mondo della musica fin dall’età di 3 anni nei vari concorsi locali.
A 14 anni i primi veri propri risultati con l’Accademia di Sanremo con un brano inedito,
poi il festival di Napoli, Festival Mare Firenze.
Nel 2000, con i primi brani inediti ottiene consensi al festival di San Marino 2000, 2001, 2002 arrivando in finale.
Ancora il TIM tour ad Alghero con la vittoria grazie al voto della giuria e del pubblico tramite SMS.
Ed ancora il TIM Tour a Milano, Catania, Torino.
Nel 2005 Marcafestival con il primo posto, con in giuria, oltre a Franco Fasano, anche il padre di Laura Pausini e Pape Gurioli.
Nel 2006 il premio Mia Martini, arrivando in finale nella rosa dei primi 7, in diretta televisva su RAI 2 e SKY.
Nel 2007 Voci Domani con tre importanti riconoscimenti.
2008 Tour Music Fest, arrivata in finale con il premio Ginger Generation.
Il 2010 è l’anno della svolta artistica come “cantautrice”,
ospite in molti eventi e trasmissioni televisive,
finalista al Festival Golden Disc e 2a classificata al Festival Voci dalla Piazza.
Studi importanti presso la scuola UM di musica jazz e blues di Roma.
Dopo un’intensa attività come vocalist presso i migliori studi di registrazione,
entra a far parte dell’etichetta “ISI Produzioni”
e con Mario Fabiani, Andrea Gallo e Mauro Mengali inizia a scrivere le canzoni del suo primo CD.
Ecco alcune foto di Flavia in anteprima, scattate da Nicola Zeloni durante la realizzazione del videoclip di FOTTUTAMENTE PERSI
(regia di Stefano Poggioni – direzione fotografia Claudia Cataldi).
La seconda parte delle riprese sarà insieme alla sua band, composta da Andrea Sciarra (batteria) e Veronica Chincoli (basso). Ormai sono al termine anche i tutti i mix del cd e partiranno presto gli show cases promozionali.
Posted by adminfiofa On giugno - 1 - 2011ADD COMMENTS
Antonio Faruolo nasce a Potenza il 5 Giugno 1991. Sin da bambino incomincia ad interessarsi al mondo della musica e della scrittura, tant’è che all’età di soli undici anni vince il suo primo concorso di poesia organizzato dalla sua scuola, sul tema della “non violenza”. Con l’adolescenza si avvicina sempre di più alla musica e all’età di quindici anni scrive il suo primo testo. Così incomincia una serie di partecipazioni a vari concorsi, tra i quali, nel 2009, la terza edizione del Premio Nazionale AlberoAndronico dove presenta un testo per canzone intitolato “Il muro”, premiato con un diploma di merito. Nel 2011 partecipa al Premio Lunezia, presentandosi nella sezione “Autori di testi”. Uno dei tanti obbiettivi di Antonio è sicuramente quello di affermarsi nel mondo della musica come autore di testi.
Antonio è a disposizione per collaborare con tutti gli artisti FIOFA, contattatelo a: anto.faru@live.it
Posted by adminfiofa On maggio - 24 - 2011ADD COMMENTS
Andrea Gallo, iscritto in siae dal 96, scrive canzoni per sè e per altri artisti.
Muove i suoi primi passi nella musica grazie a Leandro Barsotti, e al loro incontro nel lontano giugno del 95′ e alla conoscenza di Alberto Salerno e Mara Maionchi.
La sua formazione come autore passa sopratutto attraverso la frequentazione di Alberto Salerno, dal quale trae preziosi consigli e insegnamenti , un corso per autori dove ha la fortuna di avere come docenti Sergio Bardotti, Oscar Avogadro , Gatto Panceri, Vincenzo Incenzo, Paolo Audino e Luca Angelosanti e una lunga gavetta fatta di sala prove, demo, studi di registrazioni e incontri con gli addetti ai lavori e i discografici della Milano musicale degli anni 90′.
Come autore ha pubblicato diverse canzoni, mettendo la propria firma su oltre 500.000 supporti fonografici, scrivendo canzoni che spaziano dal pop al rock, dalla canzone d’autore alle colonne sonore e dalla musica dance al ballabile , collaborando con Warner Music, Universo Spa, Nisa srl, Cmp Italy , Universal Music Group, Edel e scrivendo per diversi artisti tra cui Viola Valentino, Sugarfree, Mp2, Barbara, Simo, Pietro Baffa e tanti altri del panorama emergente italiano.
Nel 2003 firma due canzoni ’5 di notte’ diA.Gallo-A.Rosati e ‘Mrs love’di A.Gallo- A. Rosati-J.Morini contenute nell’album d’esordio degli Mp2 dal titolo ‘Illogico’ prodotto da Warner Music e Nisa srl. Il tormentone dell’estate 2005 ovvero la canzone ‘Tu sei tutto per me’degli Sugarfree, fa parte del primo album ‘Clepto-manie’che vende oltre 60.000 copie e si aggiudica il disco d’oro vede Andrea Gallo protagonista in qualità di coautore del testo.
Per quanto riguarda le colonne sonore per la Tv, è presente nel docu-film ‘Diario di Classe’ in onda a giugno 2008 su Raitre e Sky con due canzoni in veste di cantautore ‘Sottovoce, io ti parlo di ‘ e ‘Piano americano rosso agosto ecco il tuo viso’ quest’ultima scritta con Alberto Rosati, e una come autore in quanto l’omonima sigla d’apertura del docu-film ‘Diario di classe’ cantata da Francesco Altobelli è firmata da F.Altobelli e A.Gallo.
La canzone ‘Diario di classe’ staziona diversi giorni nella top ten delle classifiche di vendita digitali ed entra a far parte di diverse compilation tra cui Hit Mania Estate 2008. A giugno esce il singolo di Pietro Baffa “Amore no” scritto insieme ad Andrea Gallo.
Nel luglio 2008 avviene il suo esordio in veste di produttore artistico con l’uscita su etichetta BananaRecords / Universo spa dell’album “Comunicato radio” dell’esordiente Marco Santilli, album interamente scritto e prodotto da Andrea Gallo e Alberto Rosati.
Il 26 settembre 2008 esce il secondo album degli Sugarfree dal titolo ‘Argento’, nell’album c’è la canzone ‘Variabile’ nella quale è presente la firma di Andrea Gallo.
Il 10 ottobre esce il nuovo singolo di Barbara ‘Tentami’di Andrea Gallo e Francesco Altobelli su etichetta CMP/Universal Music. Il 7 novembre esce il primo album di Barbara ‘Dai fuoco ai mei papaveri’ su etichetta CMP/Universal Music. Oltre al singolo ‘Tentami’ Andrea Gallo è coautore anche di altre due canzoni ‘Urlo profondo’ ‘Folle corsa’inserite nell’album.
Il 28 novembre esce la compilation”Hit Mania 2009″ che contiene in versione promo le canzoni di Marco Santilli “Voglio tempo” di A.Gallo/A. Rosati e SIMO “You and me” di S.Mandis/A. Gallo. A febbraio 2009 la canzone “Amarsi un pò” Marco Santilli viene scelta tra i 90 finalisti di sanremofestival.59 e successivamente viene pubblicata da Universo Spa in tutti gli stores digitali. Ad aprile 2009 esce in digitale su etichetta Universo- Banana Records il nuovo lavoro di Simo dal titolo “Songs of love” che contiene due brani, “This is the song” una ballad in inglese e “Oggi resto qui”, brano che nel testo porta la firma di Andrea Amati. Sempre ad aprile è la volta dell’uscita di un nuovo progetto MR. HANK di cui Andrea è produttore e ideatore insieme a Nazario Tartaglione. Uno dei due brani contenuti nel lavoro digitale, e precisamente “Bukowski lives” viene selezionato per far parte della compilation HIT PARADE DANCE VOL.15 etichetta Magika-Warner Music. A giugno esce il nuovo singolo di Barbara 120°fahrenheit su etichetta CMP. A settembre 2009 è la volta del nuovo ep di Viola Valentino, per la quale Andrea Gallo scrive insieme ad Alberto Rosati il brano Miraggio. A novembre esce il nuovo ep degli Sugarfree In simbiosi, che contiene la canzone Amore Nero scritta da Andrea Gallo e Francesco Altobelli.
Come cantautore ha partecipato a Sanremo Giovani nel 96 con la Sony Music allora capitanata dall’ A & R Roberto Rossi e con i produttori Alberto Salerno e Mara Maionchi con la canzone ‘ 5 di notte’ scritta insieme ad Alberto Rosati. Ha pubblicato nel 2007 il singolo ‘Aperitivo’ con Luca Venturi per CMP/Warner e l’ep ‘Sostanzialmente rivoluzionario è l’amore’ per Ambarabàtribù.
Nel maggio 2008 pubblica l’ ep dal titolo ‘Sottovoce, io ti parlo di’ con l’etichetta Universo-Banana Records. La canzone ‘Sottovoce, io ti parlo di’ che staziona nelle chart di vendita digitale Itunes e Mediaworld per due mesi, oltre a far parte della colonna sonora del docu-film ‘Diario di classe’ esce il 4 luglio in versione promo nella compilation HIT MANIA ESTATE 2008 pubblicata da Magika-Sony Bmg con una tiratura di oltre 100.000 copie.
Ad ottobre esce il nuovo singolo di Andrea Gallo ‘E così siamo’ scritto insieme a Nazario Tartaglione.
Clicca qui per ascoltare le song di Andrea Gallo:
Pubblichiamo anche una interessante intervista a cura di Sandro Sartori per la rivista musicale VENETO MUSICA
l’autore della parte letteraria e il mestiere di scrivere canzoniIntervista all’autore Andrea GalloAndrea Gallo, mi accoglie nella casa padovana e mi fa entrare nel suo piccolo studio, dove troviamo un registratore multitraccia, due tastiere, un pc ,cd, fogli sparsi con testi e accordi e tantissimi libri.
Leggevo sul tuo blog che sei autore ma anche compositore
Si, anche compositore melodista non trascrittore, entrambe le qualifiche prese con l’esame in Siae a Roma e a Milano nel lontano 96, anche se mi sento maggiormente a mio agio nella qualifica di autore.
Adesso e da qualche anno si hanno queste qualifiche senza esame, cosa ne pensi?
Credo che la cosa abbia peggiorato la situazione generale e quando dico generale intendo non solo le canzoni fortunate che si ascoltano alla radio, ma anche quelle nei pub, nei concorsi, le canzoni delle orchestre,i cantanti che prima si affidavano agli autori per effetto di questo “azzeramento” spesso scrivono loro e qualitativamente si ascoltano cose meno belle. Si è quindi innescato un meccanismo strano per cui avere quella determinata qualifica fa pensare a chi la possiede di essere diventato un autore.
E invece ne corre
Ma certo, a differenza di quello che vogliono farti credere i reality show musicali, questo è un mestiere che per forze spese è poco remunerativo, difficile e che richiede preparazione ma anche conoscenza
Un esempio?
Conoscenza di tutta la musica italiana, perlomeno, da quando è nata la canzone popolare, una delle cose che mi fa sorridere è quella di imbattermi in qualcuno che crede di avere un idea originale, me ne parla e poi si trova a dover rivedere tutto perché quella cosa l’hanno già fatta e detta almeno dieci volte. Detto questo l’originalità è difficile da trovare e anche da attuare perché spesso chi decide quali canzoni pubblicare sceglie i brani più semplici e comodi.
Quindi praticamente sapere chi è venuto prima di noi e cosa ha fatto e poi?
E poi da questi apprendere attraverso le loro canzoni o da loro stessi, se si ha la fortuna di poterli conoscere, infine chiudersi in una stanza e iniziare a lavorare…consiglio di non proporre nulla per i primi due tre anni di lavoro……(ride)
Due tre anni?
Sto scherzando, utilizzo il paradosso per tentare di spiegare che alla base ci sono lavoro, esercizio, voglia e capacità di mettersi in discussione completamente, volontà, passione , ricerca, lo dice Mogol, io riporto solo quel che dice perché sono d’accordo con lui, e poi Battisti, tanto per fare un esempio stava sulle canzoni otto ore al giorno
Un autore secondo me non può prescindere oltre che dall’ascolto della musica che lo ha preceduto, dalla lettura di libri, bisogna leggere molto, troppo, di più, fagocitare musica e parole.
Altri consigli per gli artisti?
Di affiancarsi a qualcuno, benché la tecnologia e la cultura dominante odierna possano far pensare di poter essere cantante autore, compositore, arrangiatore,produttore eccetera, è bene che ognuno tenda ad una sorta di specializzazione. E’ difficile trovare uno che è un grande cantante e anche un buon autore, ancor più arduo per il diretto interessato accorgersene e capire che forse si ha bisogno d’aiuto.
Dal punto di vista dei costi, ora un disco si fa bene con poco, si riesce anche a distribuirlo facilmente e quindi tanto vale dedicarsi al discorso artistico, ovvero proporre qualcosa che l’artista ritiene inequivocabilmente forte.
Quindi le canzoni prima di tutto?
Si certamente, prima le canzoni, idee forti, che rappresentino l’artista, credo sia l’unico modo di giocarsela in un settore dove oramai ci sono migliaia di progetti nuovi l’anno
E l’autore come lavora?
Lavora di fantasia e di mestiere, scrivere per qualcuno significa conoscere il suo passato e anche i suoi desideri futuri, se ha le idee chiare si tratta di accompagnarlo cercando di scrivere una cosa che lo rappresenti, se è magari giovane ed emergente, si tratta di creargliela questa strada, cercando di valorizzarlo. Prendiamo due belle canzoni, Vita spericolata e Perdere l’amore e cambiamo gli interpreti, restano due belle canzoni ma l’impatto sarebbe assolutamente diverso da quello che è stato.
La tua formazione artistica?
Musicalmente autodidatta, per quanto riguarda i testi la situazione è più articolata ho avuto la fortuna di imparare diverse cose sul mestiere da Alberto Salerno(autore di Ramazzotti, Mango, Zucchero) e poi ho fatto un corso alla Hope Music School di Frascati per autori di testi che mi ha aiutato molto e fatto imparare tante cose, insegnanti che sono bravissimi autori come il compianto Sergio Bardotti, Oscar Avogadro, Paolo Audino, Luca Angelosanti, Vincenzo Incenzo e Gatto Panceri. Sono miei maestri ad ognuno di loro devo qualcosa e con qualcuno sono ancora in contatto.
La cosa bella di questo mestiere è che se lo fai con un minimo di purezza d’animo e di voglia d’imparare fai degli incontri straordinari che a prescindere dai risultati artistici ti migliorano la vita.
E tu, quando hai iniziato?
Sebbene bazzichi l’ambiente dal 95, con un Sanremo Giovani a venire e tanti studi di registrazione e incontri con addetti ai lavori, il tutto si è svolto ad intermittenza, allora avevo l’idea di cantare i miei pezzi, l’idea dell’autore si è insinuata in me nel 2001 ed ho iniziato a propormi nel 2002.
E poi è iniziato tutto con l’esordio con gli Mp2 nel 2003
Si, pensa, quel disco Illogico prodotto da Mara Maionchi e Alberto Salerno per Warner è molto bello, ho scritto le due canzoni dell’album con Alberto Rosati( con il quale gestisco la factory ambarabatribu.it)
E’ stato un disco sottovalutato, ancora molto avanti per tanti aspetti, ad arrangiarlo è stato Michele Canova e tra gli autori ci sono Tiziano Ferro, Roberto Casalino, Leandro Barsotti.
Poi Sugarfree, Diario di classe e Viola Valentino
Con gli Sugarfree la collaborazione dura dal primo disco, dal famoso e fortunato album Clepto-manie che ha venduto oltre 60.000 copie, nel quale era contenuto il singolo estivo Tu sei tutto per me, poi il secondo album Argento con la canzone Variabile e ora con il nuovo singolo AmoreNero scritto con Francesco Altobelli e contenuto nell’ep intitolato In simbiosi.
Diario di classe è stata la colonna sonora del docufilm andato in onda nell’estate del 2008 su RaiTre e su diversi canali digitali.
Mentre Viola Valentino mi ha fatto il grande regalo di scegliere Miraggio come brano da inserire nel suo ep I tacchi di Giada, e ha cantato questa canzone, scritta da me e Alberto Rosati, in modo fantastico. La canzone è adesso il nuovo singolo di lancio dell’album ed è in rotazione in tutte le radio italiane.
Il tuo rapporto con gli emergenti?
Direi che scrivo molto per gli emergenti, a partire dalla bravissima Barbara Montecucco per il quale ho scritto due singoli Tentami e 120° F e altri due brani contenuti nel suo disco d’esordio Dai fuoco ai miei papaveri, passando per Marco Santilli, progetto nel quale ho curato anche la produzione artistica insieme a Rosati dell’album Comunicato Radio edito da Universo(Marco è stato tra gli 80 finalisti scelti dalla giuria tecnica di Sanremo Festival.59 con la canzone Amarsi un pò), Simo, Pietro Baffa e tanti altri, alcuni dei quali non cito per scaramanzia perché siamo work in progress e sono progetti a cui tengo moltissimo sia per gli artisti coinvolti sia per tutta la produzione e le persone che stanno dietro.
A proposito di progetti futuri?
Oltre a quelli di cui non parlo, sto continuando a lavorare con Luca Venturi, che reputo il più forte produttore indipendente italiano, ho aperto una bella collaborazione da un annetto con Idea Suono di Firenze del bravissimo Mario Fabiani, continua a lavorare con gli amici storici, tra cui uno su tutti Alberto Rosati ed ho appena lanciato personalmente uno spazio web, un punto di incontro per gli artisti emergenti www.myspace.com/officinadellecanzonipop nel quale mi metto in gioco e a disposizione come autore di testi e dal quale credo possano venire fuori delle belle collaborazioni.
Anna Di Gennaro , mezzosoprano fiorentino, si è diplomata presso il Conservatorio ‘’ L. Cherubini ‘’
di Firenze sotto la guida del soprano Renata Ongaro ; ha frequentato contemporaneamente il corso
quadriennale di musica vocale da camera con il soprano Liliana Poli.
Dopo il diploma si è perfezionata all’ Accademia di Osimo con il M° Ettore Campogalliani ed il
M° Tonini della Scala di Milano, specializzandosi nel repertorio verista sotto la guida del soprano Magda
Olivero e del baritono Gino Bechi.
E’ stata fiinalista al concorso ‘’ Tito Schipa ‘’ di Lecce cui ha fatto seguito una intensa attività
concertistica in varie città italiane.
Ha debuttato a Barga al Festival ‘’ Opera Barga ‘’ con tre opere verdiane : Traviata, Trovatore e Aida.
Ha lavorato intensamente con il trio ‘’ Trio Ensemble Cameristico Italiano ‘’ col quale ha inciso il disco
700 e contemporanei d’ insieme.
Ha sostenuto più volte i ruoli di Santuzza e Lola nella Cavalleria Rusticana di Mascagni ; è stata
l’ ancella nella Turandot di Puccini all’ Arena di Verona ; nella Scuffiara di Paisiello a ricoperto il ruolo
di Ninetta al Teatro Sforsesco di Bari nell’ ambito della stagione estiva del Petruzzelli, cui a fatto seguito
una tournèe in Abruzzo. Al Metastasio di Prato ha debuttato in un Ballo in maschera di Verdi nel ruolo
di Ulrica, mentre nella stagione lirica 1999 del Teatro Verdi di Salerno ha sostenuto il ruolo di Flora
nella Traviata ; nella medesima stagione ha cantato in un recital a fianco del soprano Maria Dragoni .
Nel luglio 2004 sarà impegnata, a Firenze, nel ruolo di Zita nel Gianni Schicchi di Puccini , che vedrà
come protagonista Ronaldo Panerai.
Ha al suo attivo una lunga attività operistica e concertistica all’ estero, soprattutto in Francia e Germania.
Ha coperto la cattedra di canto per quattro anni al Conservatorio ‘’ G.Da Venosa ‘’ di Potenza
ed ha insegnato per cinque anni alla Scuola Comunale ‘’ T.Mabellini ‘’ di Pistoia.
Attualmente è docente di canto presso il Conservatorio di Bologna.
Posted by adminfiofa On aprile - 6 - 2011ADD COMMENTS
ENRICO SANNINO
Nasce a San Giorgio a Cremano (NA) il 24 agosto 1961. Da piccolo manifesta la propria passione per il canto e la musica che coltiva accompagnandosi con la chitarra acustica che diventerà la sua inseparabile compagna di viaggio.
Grande appassionato della canzone d’autore è cresciuto artisticamente sotto l’influenza delle più autorevoli firme della canzone d’autore italiana come Fabrizio De Andrè, Ivano Fossati, Giorgio Gaber, Francesco De Gregori, Francesco Guccini, ecc.
Con un gruppo musicale ha proposto una rielaborazione in chiave essenzialmente acustica di molti brani della canzone d’autore italiana partecipando a varie manifestazioni pubbliche ed eventi organizzati da strutture private.
Da molti anni si cimenta a scrivere canzoni curandone la stesura dei versi e della melodia accompagnandosi con la chitarra acustica. Nel tempo la parte creativa della sua espressione artistica ha preso sempre più il sopravvento e negli ultimi anni si è dedicato quasi esclusivamente alla composizione di propri brani coniugando sensibilità e passione con un rigoroso impegno professionale.
Ha partecipato a diversi concorsi nazionali quali il Premio Musicultura, il Concorso l’Artista che non c’era, il premio Sergio Endrigo, ecc. e le sue composizioni hanno riscosso entusiastici riscontri dal pubblico e da case discografiche, produttori musicali e artisti.
Grazie all’incontro con il produttore e arrangiatore musicale Lorenzo Sebastiani nel 2009 ha lavorato alla realizzazione di un EP di 5 brani da cui è stato selezionato il singolo Non è cosa da poco.
Alla realizzazione del brano hanno partecipato:
Elio Rivagli: Batteria
Lorenzo Sebastiani: Tastiere e Programmazioni
Andrea Morelli: Chitarre acustiche ed elettriche
Paolo Scognamiglio: Chitarra acustica
Attualmente è impegnato in una significativa attività di ricerca di spazi e occasioni per dare maggiore visibilità al proprio progetto musicale mediante la partecipazione ad eventi organizzati da strutture sia pubbliche che private.
Posted by adminfiofa On aprile - 6 - 2011ADD COMMENTS
IACOPO NICOLO’ BADINI
E’ nato Firenze, ma cresciuto a Bordignano, frazione isolata (semi abbandonata) del comune di Firenzuola, appennino toscoemiliano. Da una decina di anni si è trasferito a Firenze dove, oltre a formarsi musicalmente ha completato anche gli studi universitari nel ramo dell’intercultura. Da sempre suona e scrive canzoni, la sua vena creativa è stata riconosciuta, anche in occasione della vincita , di una Borsa di Studio SIAE per “compositore di musica leggera”, presso il Centro Europeo di Toscolano, cosiddetta scuola di Mogol nel ’97 (diciannovenne). Ha approfondito il percorso di autore e ha vinto nel 2003, un’ altra Borsa di Studio C.E.T. per “autore di testi di musica leggera”. Nel 2005 ha partecipato al tour estivo di animazione musicale “Valtur”, esibendosi principalmente in alcuni villaggi turistici del Marocco. Sempre nel 2005 è stato invitato come ospite da Lucio Dalla alla manifestazione “Blu Rimini” presentato come cantautore emergente. Nel 2007 è stato invitato come uno dei dieci cantautori della manifestazione Demo Live, presieduta da Enzo Miceli produttore di Daniele Silvestri ed organizzata da Vincenzo Vescera (in arte Vinve), e da Beppe Stanco. Recentemente si è esibito all’interno del fenomeno emergente degli Hause Concert, di “Salotto Live”. Ha alle sue spalle diverse collaborazioni, in ultima battuta con l’arrangiatore Giovanni Sala e con l’autore amico e collaboratore Marco Ciappelli. Nel 2008 ha guadagnato la partecipazione al premio “Musicultura“ esibendosi con la propria band, sul palco del Teatro della Società Filarmonico Drammatica a Macerata. Sempre nel 2008 è stato ospitato in occasione dello spettacolo teatrale di Carlo Monni, presentando un proprio brano per la “Notte Campana”. Febbraio 2009 si è esibito nuovamente presso il Teatro della Società Filarmonico Drammatica a Macerata per l’edizione 2009 di Musicultura. Sempre nel 2009 (oltre al Premio Poggio Bustone),viene selezionato nella rosa dei 16 aspiranti classificandosi 7° su più di 200 proposte a “L’Artista che non c’era”, prestigioso concorso organizzato dalla rivista e webzine L’Isola che non c’era.
Posted by adminfiofa On marzo - 31 - 2011ADD COMMENTS
Giovanna Dazzi, cantautrice, inizia la sua carriera musicale con lo studio della chitarra classica presso il Conservatorio, interrompendo poi il percorso per continuare gli studi da privatista.
Nel frattempo si appassiona al blues e diventa cantante solista di diversi gruppi che rendono omaggio a questo genere musicale; tra tutti spicca il progetto “Gio & Mojo Workin’ Band”, con cui si esibisce per anni in Italia e all’estero, oltre ad essere ospite di Vicenza Bluesfestival 2006, Festival di Podebrasky Leto (Praga) ,per due volte al Comune di Montreuil (Parigi), Ferrara Buskers Festival, Novara Street festival edizione 2007, Terre Matildiche Blues Festival 2008.
Nel corso degli anni studia anche tromba, recita e canta in un musical per bambini e “confeziona” un piccolo progetto musicale “Omaggio a Bessie Smith”.
Nel 2008 inizia a proporsi come cantautrice componendo brani in lingua italiana, ispirati al tanto amato blues, al pop e alla musica dei cantautori italiani.
In versione acustica si è presentata live nei locali italiani, nelle manifestazioni, nei concorsi nazionali:
-Terza classificata al concorso nazionale per la musica d’autore MUSICA CONTROCORRENTE 2008 – Roma
- “PREMIO SPECIALE PER LA MIGLIOR MUSICA”al concorso nazionale per cantautori “Premio Augusto Daolio-Città di Sulmona 2009”, con presidente di giuria Andrea Lo Vecchio.- Sulmona (AQ)
-Finalista a RISONANZE UNPLUGGED 2009
- Finalista a “NOTE SCORDATE” – Roma
- Tra le tre Vincitrici di DONNE JAZZ IN BLUES 2010 – Forlì
- Finalista al PREMIO per la canzone d’autore FABRIZIO DE ANDRE’ 2010 – Roma
Ha aperto i concerti di artisti come Davide Van De Sfroos e Mario Biondi.
Nel 2009 si sviluppa una nuova collaborazione con Giordano Occhi, Max Scaccaglia e Christian Pascelupo, da cui nasce un’insolita fusione tra il blues, la canzone d’autore , il pop e la musica elettronica.
NeL 2010 viene prodotto da Giordano Occhi e Max Scaccaglia il suo primo ep “A mente aperta”, che racchiude quattro brani.
Posted by adminfiofa On marzo - 22 - 2011ADD COMMENTS
Bebbo Gentile nasce a Messina l’11 luglio del 1980.
Un pianoforte da arredamento in salotto e una “Eko” degli anni settanta, nascosta in un armadio, attirano la sua attenzione per anni. Strimpellava quegli strumenti senza conoscere la musica e suo padre lo guardava stupito. Scrive la sua prima canzone a 20 anni, dopo la morte prematura di un’amica, e non smette più anche se lo fa solo come passatempo. Ma quando vince il Premio per il Miglior Testo in un concorso nella provincia di Lecco nel 2006, pensa che in fondo possa prendersi più sul serio. Così, cerca tra gli scaffali dei negozi di dischi i grandi maestri come De Andrè, Rino Gaetano, Gaber, Battiato, Tenco, De Gregori, per migliorare il suo stile. Suonando nei locali, tra una cover e l’altra, propone le sue canzoni che riscuotono interesse tra il pubblico. Dopo un periodo in cerca d’ispirazione, partecipa ad un secondo concorso ad Agerola nel 2010 e vince il Premio della Giuria, presieduta da Massimo Cotto. Emigranti, venditori, puttanieri, suore, donne frustrate, poeti, sono alcuni dei personaggi che animano le sue canzoni, a volte melancomiche, tra melodie retrò e incazzature moderne.
Posted by adminfiofa On gennaio - 2 - 20111 COMMENT
TIZIANA ETNA
Romana di nascita , ma livornese di adozione, Tiziana Etna, percorre il cammino della sua vita respirando già da piccola l’aria dello spettacolo, tra nonno musicista, mamma e nonna ballerina, padre attore ( Enzo Pulcrano famoso negli anni’70).
E probabilmente tutto ciò lascia un segno che nel corso della vita riaffiora pur facendo varie esperienze professionali anche diverse, finchè scopre una passione per il giornalismo ed è così che inizia la sua scalata ad una professione che casualmente la riporta in quel settore la cui aria ha sempre respirato ed ha ispirato la sua vena artistica, la musica e lo spettacolo e, guarda caso, il suo primo figlio diventa musicista ed autore (Lorenzo Iuracà, artista associato FIOFA).
Tiziana crede fortemente che ogni individuo dovrebbe avere la possibilità di esprimersi là dove si sente particolarmente motivato, ma ciò richiede il coraggio di alimentare le passioni e di proporsi.
Si considera fortunata in tal senso, giovanissima fonda un’associazione culturale che le da, per almeno dieci anni, grandi soddisfazioni e ricche esperienze culturali e pratiche.
L’attività svolta nell’associazione è anche determinante e propedeutica alle esperienze redazionali, avvenute di conseguenza.
Affascinata dal mondo esoterico, dal vivere alternativo, dall’universo olistico e filosofico e in crisi mistica decide nel 1997, insieme ad un piccolo gruppo di amici di fondare un centro per approfondire e divulgare metodi per la “crescita del potenziale umano nell’ottica del movimento HPG, che in quegl’anni andava di moda definire new age”.
Così di esperienza in esperienza, per il centro organizza mostre, realizza corsi, seminari e molto altro scrivendo recensioni, biografie e comunicati stampa.
Dopo due anni nel 1999 all’interno viene aperta una “teeria” dove si fa anche musica, che gestisce sino al 2005, diventando tra l’altro, un esperta di tè, caffè e alimentazione in genere.
Nel 2000 grazie ai rapporti editoriali per l’associazione, comincia la sua collaborazione con il quotidiano Il Tirreno, scrivendo per la cronaca sociale ed altri argomenti, sino al 2004.
Nel 2002 la collaborazione con un mensile: DentroLivorno, sia con articoli di cronaca che articoli di settore: discipline olistiche.
Nel 2005 chiusa la teeria, eventi di vita e la nascita del secondo figlio nel 2007 le impongono uno stop. Una breve pausa e poi la ripresa del cammino.
Riprende l’attività giornalistica temporaneamente sospesa.
Nel 2009 inizia una collaborazione con il quotidiano Corriere di Livorno, nel 2010 ancora con Il Tirreno per poi tornare a marzo con il Corriere di Livorno che le offre uno spazio importante ed un altro dato dalla pagina degli eventi popolari per lo speciale week end e la possibilità di aprire al mondo della musica e dello spettacolo.
Ma il suo campo varia ancora e scrive anche per la cronaca sociale, i vari progetti comunali, provinciali e delle istituzioni legate al mondo dell’infanzia , dell’adolescenza, della scuola e dell’educazione.
La vena artistica comunque scorre nella genetica della famiglia e destino vuole che, avendo anche il figlio Lorenzo dedito alla musica, intraprende la strada nel settore dello spettacolo.
Nell’estate 2010 partecipa in giuria al Festival Voci dalla Piazza-Intrernazionale d’autore e a Miss Livorno, le si apre così un mondo nuovo nella redazione di articoli appunto nel settore artistico .
Nel 2010 entra a far parte del gruppo FIOFA per occuparsi della federazione italiana organizzazioni festival d’autore, in qualità di addetto stampa, anche di Spazio D’Autore ( famoso come premio Rino Gaetano) ed in particolare la cura del corriere on line di musica e spettacolo “Fiofamagazine.com”, occupandosi delle redazioni di eventi federativi come Convention show, Rivelazioni Cantautorali al Mei, Natale d’Autore, curando interviste ad artisti, organizzatori ed addetti del settore, non solo cartacee ma anche televisive e radiofoniche.
Libera professionista, Tiziana è a disposizione per chi volesse relazioni, recensioni, presentazioni stampa e biografie. Tiziana.etna@gmail.com t.etna@hotmail.it
cell.3472635029
Posted by adminfiofa On novembre - 24 - 20102 COMMENTS
Produttore, discografico…ma soprattutto un artista: Gianfranco Yuri Barbetta.
Ecco come dovrebbero essere tutti i discografici, curiosi, appassionati, disposti al rischio e alla sperimentazione. Oggi molto è cambiato nel mercato discografico, ma la presenza di professionisti come Yuri garantiscono ancora lunga vita alla musica.
clicca per ingrandire:
un pò della sua storia raccontata direttamente da Yuri:
Ho passato circa 25 anni a costruire un sogno. Dal 1980 al 2004.
Il suo nome era Harmony Music.
Era una casa discografica indipendente, un distributore di musica e spartiti musicali.
Harmony Music ha lanciato nuovi generi come la new age nel 1984 e il karaoke nel 1989.
Ha aperto la strada ai CD sempre nel 1984, quando si vendevano ancora i benedetti 45gg, che il Signore li abbia in gloria ( ovviamente di Umberto Tozzi ). Ha scoperto e lanciato in Italia La Colejala nel 1983. Ha fuso la dance con la musica etnica ( El Coquero Mix 1984). Ha distribuito i primi album dei Litfiba. Prodotto gli ultimi tre album dei Neon, e due album di Federico Fiumani (Diaframma) riconoscendo a Firenze il ruolo di leader italiana della musica indipendente degli anni ’80. Ha collaborato con la Materiali Sonori e con tutti i protagonisti fiorentini di quel periodo.
Con i suoi collaboratori Harmony Music ha inventato nuovi packaging per i cd vendendo oltre 5 milioni di pezzi chiamati Dog’n Roll, scatolette metalliche rotonde stile America anni ’50.
Ha prodotto Libri “sonori” per la RCS; brevetto il Natural Brain Waves, sistema di verifica musicoterapico per musiche da viaggio ( Imaginary Voyages ).
Ha fatto impazzire la EMI vendendo più copie di Indians, del loro Indians, Sacred Spirit, best seller in tutto il mondo. Ha esportato i suoi prodotti in tutti i continenti, meno l’Australia !
Ha prodotto due musical, Passeggeri ( inaugurato alla Versiliana nel 2000 ) e La Scatola dei Sogni, contenete l’inno di Firenze: Bella Firenze, patrocinata dal Comune di Firenze (2001).
Ha prodotto l’Ave Maria Jubilaei, offerta al Papa Giovanni Paolo II in occasione del Giubileo 2000.
Ha fondato la casa editrice musicale Fanzines, le etichette discografiche Forrest Hill Records, ancora attiva nel campo della world music e contemporary music, Condition Zero, New Keruac Line, Opera, Tribute, Boxart, Dog’n'Roll, Imaginary Voyages, Ciao Bella.
Ha importato spartiti da tutto il mondo. Introdotto in Italia le basi musicali americane per professionisti del jazz e dell’opera eseguita da grandi orchestre prima di altri.
Il suo reparto grafico ha prodotto oltre 1000 copertine e centinaia di pagine pubblicitarie di musica.
Harmony Music ha gestito 3 negozi a Firenze e una vendita per corrispondenza specializzata in new age. Il reparto ingrosso ha servito tutti i maggiori negozi di dischi italiani grazie all’esclusività distributiva di alcune etichette internazionali qualificate quali: Denon, Savoy, Arts, Amiata Record, Oreade, Ellipsis, Bongiovanni, Gallo, Great Opera Performances, Nuova Era e molte altre.
Harmony Music in 25 anni ha venduto oltre 30 milioni di dischi, cd, musicassette e 45 giri.
Ho passato circa 25 anni a costruire un sogno. Il suo nome era Harmony Music.
Ora mi sono svegliato. Sto bene. E’ stato tutto bello, ma difficile, maledettamente difficile.
Internet, le majors, lo stato anticulturale italiano e la mia ingenuità hanno vinto.
Ma io non ho perso. Ho incontrato persone meravigliose, artisti veri e umili, pazzi e sbruffoni.
Amo sempre la musica e quei pazzi degli artisti tutti.
Per questo vivo. Per questo morirò. Felice e soddisfatto.
Saluti e baci.
Volete leggere l’elenco delle produzioni di Gianfranco Yuri Barbetta? Benissimo, ma è troppo lungo per essere riportato tutto insieme in questo articolo. Quindi per i più curiosi ecco il file di Exel con tutto lo storico da scaricare CLICCA QUI PER IL DOWNLOAD
Posted by adminfiofa On novembre - 24 - 20103 COMMENTS
Frida Neri è una voce ed una chitarra. E’ uno scorrere ed un succedersi di parole e suoni, di storie e notizie dal mondo fuori e dal mondo dentro. I suoi brani sono momenti acustici di intensa espressione e di intima sensazione.
Dopo anni di reinterpretazione e ricerca, finalmente ho deciso di dedicarmi alla mia musica. Scrivo sin da piccolina, ma solo ora la forza delle parole ed il loro stesso dire si fanno così forti da uscire. Vengo dal mondo del blues, del soul, ma anche del rock, del reggae. Ho fatto molte esperienze in diverse formazioni; ma ero sempre lì, in quel posto caro. Il Palco. E dopo aver attraversato molti scenari, ho scelto di rimanere lì dove ci sono chitarre acustiche, dove c’è il suono tondo di un contrabbasso. Sono le tonalità e i colori di questi strumenti che accompagnano la voce in un viaggio dove ognuno ha il suo peso, il suo posto, in equilibrio come in un mosaico.
In questo momento sto lavorando al mio album, cercando il giusto suono, affinando le atmosfere, dipanando il filo che – come in un labirinto – possa guidare chi ascolta da un brano all’altro senza perdersi…
Posted by adminfiofa On novembre - 20 - 2010ADD COMMENTS
MARSHELL
Nasce a Scandiano in provincia di Reggio Emilia il 22/11/1975. Ancora giovanissima riceve il Diploma Triennale D’orientamento Musicale per lo strumento chitarra classica e teoria musicale presso il proprio comune di residenza,Formigine in provincia di Modena, ed inizia da subito a fare concerti in diverse chiese della provincia. Nel frattempo continua a studiare, prendendo lezioni private di chitarra classica e pianoforte. Sul versante teatrale, si esibisce come attrice principale nel Musical “L’ESSENZIALE E’ INVISIBILE AGLI OCCHI”, tratto dal libro “Il Piccolo Principe” di Saint-Exupery e presentato in vari teatri di Modena e Provincia: “Teatro Storchi”, “Teatro San Geminiano”, “Teatro Michelangelo” , “Teatro Carani” e “Teatro San Francesco” . Collabora all’allestimento di “LETTURE DALLA DIVINA COMMEDIA” con commento Musicale presso il Teatro “San Francesco” di Sassuolo. Si iscrive all’UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI BOLOGNA, CORSO DI LAUREA IN DISCIPLINE DELL’ARTE, DELLA MUSICA E DELLO SPETTACOLO ed in quest’ambito ha la possibilità di frequentare il corso di teatro “Le Armi del Teatro” presso il Teatro “San Geminiano” di Modena, un Corso di Regia e Produzione Video presso “Arte Scenica Studio” di Bologna ed infine il corso base di “Didattica Teatrale” ideato e curato dall’attore ANDREA FERRARI del “Teatro Piccolo” di Milano. Partecipa a SANREMO LAB – ACCADEMIA DELLA MUSICA ITALIANA DI SAN REMO EDIZIONE 2006,2007 e 2008; E’ convocata a partecipare al concorso “FESTIVAL SHOW 2008”, a “SANREMO MUSIC AWARDS” 2008 e ad un provino “ a porte chiuse” dal produttore-compositore ANGELO VALSIGLIO, il quale la invita a frequentare la sua scuola. Altri Concorsi e Manifestazioni a cui è stata invitata a partecipare come Cantautrice sono: il “FESTIVAL DI CASTROCARO TERME” 2008,il “PREMIO POGGIO BUSTONE”,il “PREMIO BIANCA D’APONTE”, il “PREMIO LUNEZIA”, “PRIMOSUMILLE”, il “FESTIVAL DELLE ARTI” 2008, il “FESTIVAL DI BRESCIA”.
APPENA PUBLICATO DALLA “PRIMULA RECORD” E DISTRIBUITO DAI MIGLIORI STORE DIGITALI IL SUO CD “ANCHE SE NON VUOI”,
PRODOTTA DA CARLO CORI. www.marshell.it
Posted by adminfiofa On novembre - 17 - 2010ADD COMMENTS
Anna Maria D’Ubaldo nata sotto il segno dei PESCI. Inizia a suonare il suo primo strumento – sax contralto – a 14 anni; ha fatto parte dell’Associazione Filarmonica Vejanese per 5 anni… nel frattempo suona la chitarra con un piccolo gruppo del posto – The Dreams – che però si scioglie dopo poco. Inizia a comporre canzoni all’età di 16 anni… ma in pochi ne erano a conoscenza… fino a quando spinta dai suoi amici decide di farle ascoltare ad un pubblico più vasto. Da un’anno studia pianoforte… La prima esibizione dal vivo è stata a Capranica (VT) con la scuola di musica Juppiter, dove Anna studia canto sotto la guida di Serena Caporale, per poi seguire con due date a Bracciano (RM) alla festa dell’Università Agraria. Il repertorio delle canzoni con cui Anna si è esibita in pubblico sono: amanti noi, la signora del vento, lailala, domani, tu dimmi, in me, ciao, la tua mente. Attualmente sta lavorando per l’uscita del suo primo cd con la collaborazione di Gabriele Novi Chavarria, che ne cura tutti gli arrangiamenti, portando avanti cosi il sogno di far conoscere la sua musica e il suo mondo…. un mondo fatto di amori di passioni, di libertà, di esperienze e di speranze… il mio mondo… la mia musica
In oltre trent’anni di attività, scrive centinaia di opere, tra canzoni e poesie.
Si esibisce suonando il pianoforte, proponendo i propri brani e valorizzando la canzone d’autore.
Dal 1985 al 1992 partecipa a numerose manifestazioni, concorsi e programmi televisivi, con ottimo successo, a fianco di noti artisti italiani ed internazionali, aggiudicandosi, nel 1988, il Premio Rino Gaetano per la sezione ‘nuove proposte’.
Per l’occasione esce il suo unico 45 giri “Niente più”/”Mare del Sud”, (Cloudisque/EMI).
Dal 2002, insegna canto moderno ed estende in seguito la propria collaborazione anche a scuole di teatro e musical.
Nel luglio 2006 vince il 1° premio, quale miglior solista, a “Palco in Piazza”, manifestazione padovana, dedicata alla canzone d’autore, replicando due anni dopo il successo come miglior testo.
Nello stesso anno (2006), scrive per Mina “Come te lo devo dire”, contenuta nel cd “Bau” (Fucsia-PDU/SONYMUSIC).
Nel luglio 2007 partecipa alla XXIV edizione del Festival di Villa Faraldi (insieme, tra gli altri, a Fabio Concato, Mariella Nava, Andrea Mingardi e Marco Ferradini), dove esegue alcuni suoi brani e, con Alberto Bertoli (figlio di Pierangelo), canta “Canzone per un Angelo”, brano dedicato allo scomparso cantautore emiliano e a sua moglie Bruna.
Nel 2008, per la cantante ticinese Barbara Berta, scrive il brano “Chi sei?”, che da il titolo all’album, condividendone anche l’interpretazione.
Vanta diverse collaborazioni in campo artistico e editoriale.
Attualmente sta lavorando alla realizzazione di un musical e a vari progetti, sia per l’editoria che per la discografia.
Posted by adminfiofa On ottobre - 29 - 20101 COMMENT
ERMINIA MOSCATO
(nel ruolo di Anguilla)
Artista eclettica e sensibile Erminia, nonostante la sua partecipazione a numerosi eventi dello show business, non perde mai di vista la sua vera natura.
Fortemente attaccata alla sua terra (la Campania) porta nelle sue esperienze nel mondo dello spettacolo, tutta la semplicità e la freschezza che le ha trasmesso la sua infanzia. (trascorsa in una magnifica fattoria in provincia di Salerno).
Se volessimo fare un paragone “cinematografico” possiamo vederla come una “Rossella O’Hara” dei nostri tempi, raffinata e affascinante ma immediata e sbarazzina.
Inizia il suo percorso come corista di Pino d’Angiò.
Dopo avere vinto il concorso “Ragazza Cinema Ok” arriva a Milano trovandosi “catapultata” in una realtà completamente nuova rispetto alle sue abitudini.
Si dedica agli studi di teatro classico, brillante e della Commedia dell’Arte.
Integra le sue esperienze con la disciplina della danza classica, del moderno e dello “special Tip Tap”.
Non contenta si applica anche nell’approfondimento dello studio del canto, così da completare la sua preparazione rendendola a 360°.
Per alcuni anni è volto ufficiale e presentatrice della trasmissione per teen ager “Giovanissima”(Rai)
Coreografa tutti gli stacchetti e i balletti della trasmissione “Spazio d’Autore” (già premio Rino Gaetano). (Rai)
Sempre come coreografa si cimenta nel musical “May Be” del quale è anche attrice protagonista nel ruolo di Shell.
Viene scelta come attrice in alcune note sit-com quali: “Belli Dentro”, “Crozza Italia Live”, “Tutti a Bordo”, l’Almanacco del Gene Gnocco”.
Oggi è interprete del ruolo di Anguilla nel musical “Pirates”, ruolo nel quale ci stupirà.
Con questa nuova esperienza…si prepara a viaggiare “vento in poppa” verso i tetri di tutta Italia!”
RECITAZIONE
Master professionale Actors studio New York diretto da Lella Telloli Heins (Milano)
Corso professionisti – Gedeone teatro (Milano)
Seminario Mettici l’anima con Lella Telloli Heins Actors Studio New York (Milano)
Scuola di Cinema con Paolo Olgiati (Milano)
Scuola di Teatro con Marianna Esposito (Milano)
Scuola di Commedia dell’Arte con Angela Rossi (Milano)
Scuola di recitazione – “Quelli di Grock” (Milano)
Tecniche di recitazione cineteleviva
DANZA
Classica con i maestri:
Walter Venditti (Milano) – Manuela Ceretti (Milano) – Renata Calderini (Milano) – Marco Pierin (Milano) Pino Testa (Livorno) – Annamaria Bruno (Milano)
Moderna:
Gillian Bruce (Milano) – Patrizia Vennero (Livorno) – Carmine Santese (Salerno)
Contemporanea – Rosita Mariani (Milano)
Tip Tap:
workshop Guglielmo Alonso (tap olè) Spagna (Milano) Gillian Bruce (Milano) – Franco Panizzut (Milano) – Liliana Ferrari Bruno (Milano)
MASTER DI MUSICAL diretto da Chiara Cattaneo (Milano)
MUSICA
Pianoforte Franco Viganò (Milano)
Solfeggio a pianoforte Fabrizio Bernasconi (Milano)
Solfeggio Ritmico Sergio Pescara (Milano)
Esperienze Professionali
L’ALMANACCO DI GENE GNOCCO (con Gene Gnocchi) rai tre (10)
LA SCOMPARSA (coprotagonista film d’autore prod Firenze Film) (10)
TUTTI A BORDO (puntata pilota sit com con Riccardo Recchia) (10)
FORUM rete 4 (10)
CORTOMETRAGGI vari 3 (09)
“GLOB” (con Enrico Bertolino) rai tre (08)
“CROZZA ITALIA LIVE” la7 (07-08)
“BELLI DENTRO” italia uno (07-08)
“MAXICONCERTO PAX MUNDI” rai due (sett. 05)
“NEW BUTTERFLY BALLET” medley musical CD special Midem ’05
“SPAZIO D’AUTORE ’04″ (Premio Rino Gaetano) rai due (26 nov 04)
“SPAZIO D’AUTORE ’03″ (Premio Rino Gaetano) rai due (24 ott 03)
“MAY BE” musical tour (02 – 03)
“SPAZIO D’AUTORE ’97″ (Premio Rino Gaetano) rai due (26 dic 97) rai tre, rai international
“SPAZIO D’AUTORE ’99 (Premio Rino Gaetano) rai due (27 ago 99)
“GIOVANISSIMA ’99″ rai due (10 ago 99)
“TIENI LE MANI A POSTO” CD singolo (Nar-R.T.I.)
“DUE” medley teatro classico (Quelli di Grock) (MI)
“IL PICCOLO PRINCIPE” ( Quelli di Grock – MI )
“GIOVANISSIMA ’96″ rai due (12-13 dic.96)
Posted by adminfiofa On ottobre - 15 - 2010ADD COMMENTS
Gli Ablativo Assoluto nascono nel 2004 da un gruppo di amici che si ritrova a suonare canzoni di Vasco Rossi. Il gruppo subisce alcune trasformazioni e quello che si riforma orienta la propria musica su canzoni inedite. Dopo qualche cambio di ”assestamento”l?attuale line-up si è formata nel 2009 con l’arrivo del chitarrista lucchese Roberto Colombini. Partecipano a concorsi vincendone diversi ed ottenendo ottimi risultati di pubblico e critica. Tra i festival a cui hanno partecipato spicca ”VOCI DALLA PIAZZA”dal quale gli ABLATIVO ricevono la prima spinta importante per farsi conoscere a ivello nazionale. L?influenza dello stile del ?Blasco? si fa sentire, però il gruppo sperimenta nuove sonorità e si distacca un po? da questa etichetta. La formula che decidono di adottare si basa sulla capacità di trascinare l?ascoltatore con musiche semplici ma efficaci e testi graffianti, capaci di far sentire lo stesso all?interno della canzone, trattando temi quotidiani, con o senza ironia. Ci sono dei pezzi politici se cosi si posso chiamare che danno la fotografia dell?attuale situazione nel nostro paese, con una vena di sarcasmo, ma poi ci sono temi impegnati come la droga, il sesso, la vita di ogni giorno in una fabbrica. I quattro rockers comunque arrivano da diversi generi musicali, c?è chi come già detto ascoltava Vasco, ma anche gli anni 80, e la musica d?autore italiana, chi arrivava dal punk e dal rock anni 60/70, chi dal rock italiano e straniero. L?alchimia è vincente, i riff di chitarra sono travolgenti, ma semplici da ascoltare cosi come la sezione ritmica che taglia e cuce parti di groove efficaci e sempre a disposizione del testo e della canzone, senza mai ostacolare il messaggio che essa vuole trasmette e anzi aiutando l?ascoltatore a calarcisi. Tra le canzoni composte importante ?Meriti di più?, prima pietra della loro carriera, con la partecipazione a Spazio d?Autore 2005, vincendo la sezioni Nuovi Talenti-Premio Rino Gaetano, ospiti tra tanti Big nel ?Maxiconcerto Pax Mundi? per Rai TV due. Esce nel 2008 il loro primo CD album ? NON C?ERO CON LA MENTE?, titolo anche del loro tour e contenente 12 brani inediti che corrono su una linea sottile che va dall?amore ad una ironica analisi politica della società moderna tra il ”non senso” di Rino Gaetano e il teatro-canzone di Giorgio Gaber, come il brano ? SONO CONTRO?. La loro musica è un mix gustoso ed accattivante soft-rock italiano ora con ritmiche travolgenti ora con dolci melodie tra critica e poesia. Il lavoro, la scarsa retribuzione, la droga e gli amici persi, le ragazze, i primi amori e quelli attuali, l?amore per una figlia, o il primo appuntamento, la politica, le guerre e gli eroi, il paradiso, la legge, i rimpianti, le false facce della società, la vita vera?. Nel 2009,poco dopo l’entrata nella band di ROBERTO COLOMBINI(PUGNALE),in sostituzione dell’ex chitarrista (Sandro Campigli)gli ABLATIVO ASSOLUTO ricevono l’importante PREMIO S.I.A.E. …gli Ablativo Assoluto sono: GIULIANO PANATTONI ( voce e chitarra), ROBERTO COLOMBINI ( chitarre ) MATTEO COLLESANO ( Basso, tastiere, cori), ENRICO ANGELONI ( batteria).
Posted by adminfiofa On ottobre - 5 - 2010ADD COMMENTS
Luca Janovitz è un outsider, sicuramente un artista che esce dagli schemi. Un creativo nella vita e nella musica, la voglia di sperimentare con le parole in piena libertà.
E’ a tutti gli amanti dell’essere, agli intrepidi del divenire, a coloro che pensano costantemente in multitecnocolor che rivolgo un saluto e un’armonica voglia di conoscenza all’insegna della condivisione delle arti, dei pensieri e delle passioni. Siete tutti i ben venuti!
In queste note troverete alcune tappe di un percorso artistico poliedrico che nel corso degli anni mi ha visto partecipe nel ruolo di musicista, art design e talvolta produttore di iniziative rivolte alla divulgazione di musicisti emergenti.
1994 nizia il primo ciclo di composizione come cantautore producendo due brani inediti: “Desiderata” e “Non senti niente”.
1995: Direzione artistica e produzione della trasmissione televisiva 055 LIVE BAR trasmessa dall’emittente televisiva toscana Canale 10, allora facente parte del Gruppo Cecchi Gori. La trasmissione fu creata per dare spazio e visibilità a giovani gruppi musicali toscani emergenti. Condotta da Stefano Banchelli e supportato da un’affiatato trio toscano dissacrante formato da Massimo Ceccherini,Alessandro Paci e Claudio Monni.
1996: Produzione insieme a Brutta S.r.l. e Idea Suono Immagine della trasmissione televisiva CRANBERRY SHOW trasmessa dalla televisione locale fiorentina Video Firenze. La trasmissione prosegue il percorso iniziato con 055 Live Bar con l’intento di creare una vetrina per artisti musicali emergenti.
1997: Composizione ed esecuzione della sigla televisa Frutti d’Oro. Sigla di apertura e di chiusura della trasmissione televisiva Frutti d’Oro, contenitore di redazionali commerciali. Andò in onda per tre anni consecutivi sulle maggiori emittenti televisive toscane quali : Teleregione, Italia 7, Tele 37, Rete 37 e Video Firenze.
1998: Progetto Radio Rock Net Agli albori di internet e grazie alla collaborazione con il gruppo DADANET crea una delle prime radio on line fruibili esclusivamente sulla rete, per questo progetto, produce un’antologia di pietre miliari del rock interpretate dai Rock Galileo. Clicca qui per ascoltarle nella pagina a loro dedicata su ISI.
2003: Progetto Tulc Grazie all’amicizia e intesa artistica sviluppatasi con Emanuele Morsiani, inzia la composizione di numerosi brani scritti a 4 mani . Nasce il progetto multicreativo T.U.L.C. acronimo di Tutto Un Lavoro Così, un muovimento artistico fatto di musica,letteratura e arti visive. Con Emanuele e altri amici inizia un percorso di esibizioni underground multicreativo specializzandosi nell’esibizione live unplugged.
2008/2010: Inizia la collaborazione con ISI PRODUZIONI grazie all’iniziativa di Mario Fabiani, ideatore e direttore artistico dell’etichetta discografica indipendente e community ISI (www.ideasuono.it). Partecipo al’iniziativa Telethon 2008, con il brano inedito “Deserto Latteo”. Da allora è nato un progetto discografico che ha visto l’uscita del secondo brano “Bussola Impazzita” al quale è seguito il nuovo singolo “Morirò a Settembre” attualmente in promozione in numerosi festival della canzone d’autore e 1° classificato al Reggio Pop Music Festival.
Di seguito il filmato nel quale Luca Janovitz riceve al Mei il Premio come “RIVELAZIONE D’AUTORE FIOFA 2010″
Posted by adminfiofa On ottobre - 5 - 2010ADD COMMENTS
Riccardo Poveromo nasce a Torino il 4 luglio del 1970 ed inizia a suonare la chitarra a sette anni, da autodidatta. Negli anni approfondisce la conoscenza dello strumento studiando privatamente con i Maestri del Conservatorio di Alessandria, affinando tecnica ed orecchio musicale.
Cresce con il cantautorato degli anni ’70-’80 (Lucio Dalla ed Ivano Fossati, su tutti) ed influenzato dal pop-rock italiano che caratterizzerà gli anni seguenti (Vasco Rossi, Zucchero, Ligabue) comincerà a comporre (all’attivo più di 300 brani, dei quali è autore di testi, musiche ed arrangiamenti).
Attratto da particolari sonorità provenienti ben oltre la terra ferma ( Supertramp, Alan Parsons Project, Pat Metheny, Pink Floyd ), dal 1987 al 2004 è lead vocal e front-guitar della “BLUE TENDER BAND”, successivamente dei “SETAGREZZA” e sino al 2007, momento in cui inizia un percorso parallelo da solista.
Numerose le collaborazioni, numerose le sessioni da “turnista” in sala d’incisione.
Ma è il palco la sua vera casa: risultato il più votato dal web al CORNETTO FREEMUSIC AUDITION 2008, partecipa alla FINALE esibendosi al TEATRO DERBY di Milano il 2 LUGLIO 2008 alla presenza di ELISA.
Nel mese di OTTOBRE 2008 esce il suo album d’esordio “ ALTROVE “ (scritto, cantato, suonato, arrangiato e prodotto interamente da lui) e nel mese di NOVEMBRE dello stesso anno il brano “Invincibile” viene inserito nella Compilation HIT MANIA 2009 (distribuita in più di 100.000 copie nei negozi e negli stores digitali, nonché in allegato alla rivista HIT MANIA MAGAZINE). Sempre nel mese di NOVEMBRE 2008, RADIO 1 RAI ospita all’interno di “DEMO RAI” (il noto programma di PERGOLANI e MARENGO) due brani dell’autore che riscuotono commenti entusiastici. Nel mese di APRILE 2009 giunge alle SEMIFINALI della XXI edizione di ROCK TARGATO TALIA. Segue l’uscita del secondo album “SEMPRE”. Nel mese di LUGLIO 2009 è semifinalista al Festival Angeli del Rock e nello stesso mese è altresì finalista al Festival di Marsciano (PG) patrocinato dal Maestro Peppe Vessicchio.
Il 29 agosto 2009 vince il Festival di Montecatini Terme VOCI D’ORO: 1° Classificato “CANTAUTORI” e 1° Classificato Assoluto “INTERPRETI E CANTAUTORI”.
Talento caratterizzato da una spiccata personalità sonora e vera a tutto tondo, ambisce a soddisfare con la sua voce, i suoi testi e la sua musica la propria fame di vita da trasmettere al pubblico. La sua musica, dunque, come input ed output di emozioni assolute, vissute e da immaginare e come valore principe del moto perpetuo della vita.
Posted by adminfiofa On ottobre - 5 - 20101 COMMENT
LORENZO IURACA’
La passione per la musica si manifesta da piccolissimo; nei “fondini”che costeggiano i “fossi di Livorno”, gli stessi della burla di Modi’, dove amici musicisti dei genitori si trovavano per le consuete prove del gruppo…all’impugnatura di un paio di bacchette davanti ad un rullante, Lorenzo appena cinque anni, cominciava a scandire un ritmo carico di talento da non poter passare inosservato. Lo nota soprattutto il batterista di quel gruppo, che nel 1996 si occupava dei corsi propedeutici dell’istituto musicale Ma scagni di Livorno e lo vuole allievo partecipe. E’ qui che ha inizio la storia d’amore tra Lorenzo Iuracà e quell’universo che ruota intorno al pentagramma.Anche le insegnanti delle elementari lo spingono verso una scuola media sperimentale con indirizzo musicale. Pur frequentando ufficialmente il corso di pianoforte, diventa presto il primo batterista dell’Orchestra Aperta, composta da oltre cinquanta elementi magistralmente diretti da Rita Baccelli, sorella del noto artista labronico, che mostra simpatia e sa come far lavorare il ragazzo.Con la licenza media purtroppo si conclude anche l’esperienza nell’orchestra. Nel 2003 vince la selezione ed entra nel corso accademico nello stesso istituto musicale dove aveva frequentato gli anni propedeutici e fonda una rock band i Magic Mushroom. Intanto arriva il primo amore, le prime scelte autonome e il pensiero astratto è ormai personalissimo nel sedicenne che comincia a scrive testi poetici e riflessivi. piano “piano” scopre un forte “forte” amore per la composizione e per il pianoforte con il quale crea…miscelando parole e suoni. Nel 2005 l’incontro con Antonio Ghezzani, ex chitarrista dell’ottavo padiglione, che crede nelle sue potenzialità lo incoraggia a sperimentare suoni,ritmi ed armonie. Nel 2006 i Magic Mushroom si sciolgono. Nel 2007 lorenzo Iuracà soprafatto da problemi scolastici e personali decide di ritirarsi per un periodo dal corso Accademico del Conservatorio. Anni difficili che risulteranno in seguito una fonte importante di ispirazione; tanto che nascono canzoni su canzoni .Nel 2008 si unisce ai The Random come batterista, per i quali scriverà alcuni pezzi. Nel frattempo lo studio delle percussioni non cessa ma inverte rotta e diventa allievo di Rolando Cappanera..della Strana Officina.Nel 2009 si iscrive alla Siae e deposita i primi due brani. Ma è l’incoraggiamento di Claudio DiPaco, che lo conduce a candidarsi al Premio Ciampi, lo stesso Claudio DiPaco lo accompagnerà alla realizzazione del sogno di un ragazzo che ha tutto il potenziale di farsi ascoltare. Successivamente a ottobre 2010 partecipa alle selezioni di amici e supera il primo scoglio,da li prende il coraggio per avanzare da solo e si iscrive a mister on ice a livorno dove vince il primo premio e viene invitato a radio incontro. successivamente si iscrive ad emergenza e abbozza una band molto numerosa che vede alle chitarre Francesco La Placa,Massimiliano Arcuri e Marco Gulmanelli,alla batteria Giancarlo Moretti,al basso Sirio Comandè,alle voci del coro Chiara Prispoli,Flavia Canaletto e Elena Guidi che dopo la prima fase passata ad emergenza abbandona la band e alla tastiera Claudio Di Paco. Lorenzo e gli Approssimativi vengono ripescati e passano in semifinale per emergenza. Nel frattempo la band partecipa anche alle selezioni di italia wave e raggiungerà la finale dove dovrà affrontare altre quattro band per raggiungere il palco del festival,aprendo di conseguenza il concerto al cantautore Dente. Lorenzo Iuracà e gli approssimativi vengono ripescati anche in semifinale e vanno in finale ad Emergenza Rock contest. il 16 maggio è uscito gratis con il corriere di livorno con in omaggio il cd di Claudio Di Paco,esso contenente la prima traccia pubblicata del cantautore Lorenzo Iuracà ” ma non ti posso toccare ” cointerpretata da i due artisti Livornesi.
A Luglio Lorenzo partecipa al premio internazione della musica d’autore ‘’voci dalla piazza’’ dove raggiunge la finale e viene premiato da Pino Scarpettini che gli consegna il premio F.I.O.F.A. che consentirà a Lorenzo Iuracà e agli Approssimativi (ora Massimiliano Arcuri alla chitarra, Sirio Comandè al basso e Emanuele Sottile alla batteria) di calcare uno dei palchi del MEI di Faenza. Lorenzo Iuracà non ha sottoscritto nessun contatto.
Posted by adminfiofa On ottobre - 3 - 2010ADD COMMENTS
Stefano “Era chiaro.” Pettini
Stefano Pettini , è un artista fiorentino. Il suo cammino musicale comincia nel 2003 con la band “Sciocchi Balocchi”. In soli 2 anni di vita la band ha un impatto forte innovativo nell’underground fiorentino .
Viene realizzato l’”Italian Boy E.P.” che vende 1000 copie in poche settimane , un videoclip girato a Londra e la partecipazione a moltissimi eventi live in Italia oltre a passaggi in radio toscane ed una notevole rassegna stampa.
La band raggiunge l’apice al festival al Rock Otec in Slovenia dove unica band italiana è ospite in main stage sullo stesso palco di artisti del calibro di Chumbawamba , Fishbone , Primal Fear o i nordici Apocalyptica.
In Italia apre concerti di Piero Pelù , Koops e Damon Albarn con il suo progetto Gorillaz.Dal 2005 , chiusa l’esperienza con band , collabora con Mario Fabiani con il quale compone molti brani. A fine 2007 pubblica un cd con lo pseudonimo Era chiaro. Mi disse : Caro ti dispiace se ti tolgo dalla porta il nome ? , album autoprodotto di 12 canzoni che include anche il brano Rat-Man dedicato all’omonimo fumetto che riceve le lodi sia della Editore Panini che dei numerosi fan italiani dell’imbranato supereroe.
Dal 2008 al 2010 è intensissima l’attività Live e la partecipazione agli eventi della FIOFA ( Federazione Italiana Festival d’Autore ) in tutta Italia : Finalista al Reggio Pop Music FestivalSemifinalista al Premio Poggio Bustone 2010 Finalista al Festival Internazionale Voci dalla Piazza 2010 Semifinalista al Festival di Ghedi 2010 Ospite Tributo a Lucio Battisti a Poggio Bustone Attualmente, terminata la collaborazione con Mario Fabiani a fine 2010, Stefano “Era chiaro.” Pettini si sta dedicando all’autoproduzione ed alla registrazione del suo secondo album da solista che avrà titolo “(Non) Credi alle favole ?!? ” e che uscirà sempre con lo pseudonimo Era chiaro. nella Primavera del 2011.
CONTATTI :
www.erachiaro.com
www.myspace.com/erachiaro
www.http://soundcloud.com/stefanopettini
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F.I.O.F.A è l’acronimo di Federazione Italiana Organizzazioni Festival d’Autore: una nuova realtà nel panorama musicale italiano nata per valorizzare e ampliare gli sforzi di tutti i festival più sani e generosi dedicati alla musica emergente di qualità, in particolare a quegli artisti e autori impegnati nella cosiddetta arte- canzone.