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Spazio d’Autore 35° edizione: emozioni in musica

Posted by adminfiofa On agosto - 22 - 2017 ADD COMMENTS

Di Tiziana Etna
Trentacinque anni di musica d’autore raccontati attraverso i suoi personaggi e rappresentati su due palchi decisamente suggestivi; il primo a Livorno, nel cuore della fortezza vecchia ed il secondo a San Giminiano, alla Rocca di Montespertoli, tra le antiche mura che lasciano godere un panorama fuori dal tempo; trentacinque anni di Spazio d’Autore.
Dunque, la 35°edizione organizzata nella forma di rassegna musicale ha riunito artisti di vecchia e nuova generazione, ha mostrato l’evoluzione di questi ed ha accolto e presentato nuove rivelazioni. Senza il touch down ormai da qualche anno, ovvero il concorso canoro e la sfida nelle categorie: new generation, teatro canzone e no sense, particolarità di Spazio d’Autore Premio (sopratutto ma non esclusivamente nel periodo della presenza in Rai e delle edizioni di Termoli), si è rinnovato, offrendo occasione di scambio artistico e culturale ed un piacevole spettacolo vissuto senza l’ansia della competizione, ma solo con un profondo amore per la musica. I riconoscimenti vengono dati sulla base del lavoro svolto o del percorso intrapreso, cosi la mancanza del toch dawn non toglie importanza alle nuove rivelazioni: interpreti, autori, musicisti, ma semplicemente li riconosce, valutando sulla base dell’impegno, del talento e dell’originalità, donando l’opportunità aggiunta di condividere il palco con artisti di spessore. Per tutti gli altri una riunione, una grande festa e la stessa opportunità aggiunta.
Come evento collaterale di Effetto Venezia, l’unica kermesse labronica di rilievo nazionale, la 35°edizione di Spazio d’Autore si è aperto con la serata livornese lo scorso 28 luglio e si è conclusa a San Giminiano il 9/10 agosto nel contesto di Calici di Stelle, l’iniziativa dedicata alla preziosità del territorio: il vino, o meglio la famosa Vernaccia. Presentata da Denny Puccini, la serata livornese è stata riconducibile al premio new generation del vecchio format ed ha visto alternarsi sul palco : Manola, Fanya Di Croce, Silvia Giannini, Nothing Street, il terzetto vocale de Le Soprano, Lorenzo Iuracà accompagnato da Giovanni Giustiniano alla chitarra e Matt Collesano, oggi impegnato in un progetto piacevole di musica folk(anche se circuirlo nel genere risulta riduttivo) ma ex esponente degli Ablativo Assoluto, vincitori di una edizione di Spazio d’Autore intorno la metà degli anni 2000. Le serate alla Rocca di Montespertoli conclusa la notte di San Lorenzo invece che cadere le stelle le ha viste salire….salire sul Palco di Spazio d’Autore. Francesco Baccini e Marco Ferradini i premi alla carriera di questa edizione, ma anche Poul Moss, Alberto Logomarsini, e ancora Le Soprano, Lorenzo Iuracà, Elisa Bartalini,Manola, Fabio Criseo, Alex Giglio, Silvia Giannini, Fanya, Maurizio Martini,Raffaele Spidalieri e Giuliano Demodè Panattoni, altro membro degli Ablativo Assoluto, oggi impegnato in un progetto originale che unisce passione per la musica e amore per lo strumento; ma questa pè un altra storia….e non mancheremo di parlarne. Non ci resta quindi che attendere la 36°edizione.

13 gennaio 2017 Sangisolidale – Spazio d’Autore, spettacolo per i terremotati del centro Italia

Posted by adminfiofa On gennaio - 8 - 2017 ADD COMMENTS

Sangisolidale-FIOFA

SPAZIO D AUTORE per SANGISOLIDALE
Il 13 gennaio ore 21.00 al teatro Dei Leggieri a San Gimignano l’evento finale della raccolta fondi organizzato da Spazio d’Autore per il terremoto del Centro Italia.
Si alterneranno sul palco artisti di nuova generazione insieme ad artisti affermati in una kermesse varia ed emozionante che daranno il loro contributo per una causa importante mostrando il volto della solidarietà.
Vedremo FLAVIO OREGLIO , il poeta katartiko di Zelig, LE SOPRANO il trio vocale con il loro sorprendente insieme vocale premio rivelazione 2016 da Casa Sanremo , ANTONELLA NATANGELO e la sua arpa celtica, MARCO CECCARELLI ed il suono della sua tromba , ed una folta schiera di talenti da MANOLA MARCHESE a MATTEO GUAZZINI, SARA LEONCINI, ALEXANDER GIGLIO, SILVIA GIANNINI , ALESSIA FINELLI , il gruppo dei FALISCA e i 10 DIAZ. Molti provenienti dalle località della Val D Elsa , ma anche da altre località da Milano a Firenze a Livorno.
In collaborazione con ISI Produzioni

LE SOPRANO

Posted by adminfiofa On giugno - 4 - 2015 ADD COMMENTS

 

“LE SOPRANO”  

in concert

con

I COLORI DELLA MUSICA

(di Tiziana Etna)

un viaggio nella musica e i suoi vari colori, dal lirico al pop dal jazz al rock dal melodico al progressive, reso autentico e godibile dalle stupende voci delle tre muse ” Le Soprano” accompagnate magistralmente da una particolare formazione degli storici “Trolls”.

Uno spettacolo carico di emozioni con la sua varietà di generi musicali e di modi e tecniche di canto che le tre Soprano avranno l’opportunità di far apprezzare. La musica sarà protagonista con tutti i suoi colori.

Tre grandi voci, tre soprano che si cimentano in un insieme vocale d’avanguardia sperimentando una fusione vocale che spazia tra musica progressive, jazz, lirica e melodica. La resa vocale è sorprendente ed originale mettendo in risalto le qualità delle “ Soprano “ELISA BARTALINI, ALESSIA BATTINI, SERENA BERNESCHI tre anime in un solo guscio.

Provenienti da percorsi diversi portano la propria esperienza nella fusione del gruppo creando magie ed emozioni.  Il progetto si sviluppa all’interno del “TrollsLab” il laboratorio del gruppo storico di Pino Scarpettini che prepara le musiche, adattamenti ed arrangiamenti dettando le linee artistiche.

Particolarità delle “Soprano” è l’unione formatasi come esperimento all’interno del laboratorio TrollsLab tra la professoressa ( Elisa Bartalini ) e le allieve ( Alessia Battini e Serena Berneschi ), un forte sodalizio musicale variegato per le diverse formazioni di base e gusti che ognuna porta all’interno del gruppo.

“Elisa Bartalini” la professoressa, originaria di San Gimignano, laureata in canto lirico, formatasi al conservatorio R.Franci di Siena, cantante mezzosoprano, ha un background di grande rispetto . Inizia giovanissima la sua formazione musicale con lo studio del clarinetto presso l’Istituto di Formazione Musicale Superiore “R. Franci” di Siena al quale affianca il suo interesse per la didattica musicale partecipando a vari corsi di aggiornamento fra i quali ricordiamo “L’educazione musicale creativa”, “L’uso delle percussioni nell’educazione musicale”, “Uso degli strumenti nell’educazione musicale di base”, “Teatromusica elementare”. Parallelamente coltiva la sua passione per il canto frequentando la classe di canto jazz. Istruttrice vocale, insegna in varie scuole della Toscana, ed è la vocal coach del TrollsLab di Livorno.

“Alessia Battini” livornese, inizia il suo percorso con lo studio del canto da qualche anno alla ricerca di una sua identità vocale. Partecipa a svariati concorsi canori con ottimi piazzamenti. Inizialmente il suo genere è il pop. Entra a far parte del TrollsLab nel 2012 e frequenta il laboratorio passando dalle tecniche vocali, allo studio della recitazione, della teoria musicale, iniziando a registrare un proprio repertorio, sino alla scoperta di essere un soprano sotto l’insegnamento di Elisa ed è la sua scelta.

“Serena Berneschi” proviene da  Venturina(Li). Altro percorso per Serena che frequenta inizialmente lo studio del canto privatamente, con spiccata tendenza al blues. Anche lei partecipa a concorsi facendo un po’ di gavetta. Entra nel 2013 nel TrollsLab e segue il percorso come Alessia cercando di trovare il proprio genere e la propria vocalità. Nello stesso tempo si iscrive all’Istituto Musicale Pietro Mascagni di Livorno seguendo la linea jazz. Con Elisa scopre anche lei la sua caratteristica di soprano, e ci si dedica, anche se predilige la sua passione per il blues, il soul e il filone jazzistico.

Quell’artista, ispirato dalle colline…

Posted by adminfiofa On maggio - 30 - 2015 ADD COMMENTS

inscandicci-mariofabiani

“IL PERSONAGGIO” articolo di Giulia Farsetti

Mario Fabiani, artista, compositore e discografico di fama riconosciuta, ha scelto le colline scandiccesi di San Vincenzo per continuare la sua carriera lavorativa immerso nella bellezza del verde e circondato dalla sua famiglia.
Abbiamo avuto la possibilità di rivolgergli qualche domanda sul suo lavoro, sulla musica e su Scandicci… una chiacchierata interessante con un uomo da mille sfaccettature.

COME NASCE LA PASSIONE PER LA MUSICA?

“E’ una passione che nasce da bambino, quando ho iniziato a suonare pianoforte con studi classici e successivamente avvicinandomi alla musica moderna, con lo studio della chitarra, e al rock e al blues, suonando nella band del Maestro Paolo Amulfi.
Nella mia adolescenza e nella giovinezza mi ha aiutato molto suonare nelle orchestre che si trovavano frequentemente nei locali e nelle discoteche, perché tutto ciò mi ha permesso di avvicinarmi ancora di più agli studi in conservatorio in Composizione e strumentazione per banda ed esperienze importanti all’estero come il Master in Music Production a Boston.
Ricordo con piacere un episodio ero giovane e, praticamente ancora autodidatta, girovagavo per gli studi di registrazione di radio e, soprattutto, tv locali con la mia Ape con tutti gli strumenti sopra. Registravo jingles pubblicitari, allora molto in voga… praticamente un one man band!”.
Poi ha aperto lo studio “Idea Suono”, che nei primi anni ’90 si distinse notevolmente da tutti gli altri studi di registrazione…
“Si, dopo aver svolto le prime esperienze come arrangiatore ho pensato di aprire lo studio “Idea Suono”: grazie al know-how di quel periodo e alle conoscenze acquisite, le collaborazioni sono tante e importanti: Biagio Antonacci, Lee Konitz, gli Stadio, Irene Grandi, Pupo, Nilla Pizzi, DolceNera, Syria, e la lista è ancora molto lunga. Inoltre, “Idea Suono” mi ha dato la possibilità di relazionarmi anche con artisti emergenti, tramite case discografiche come la Sony Music, rinsaldando la mia passione verso la produzione discografica, che continuo tutt’ora”.

A UN CERTO PUNTO, A “IDEA SUONO” SI AGGIUNGE “IMMAGINE”… COME MAI?

“Il rapporto di fiducia e di stima che si creava con l’artista, lo portavano a chiedere consigli a me su come avrei girato il videoclip: ecco quindi la necessità di introdurre anche una sala montaggio e risorse nel settore broadcast, che uso molto spesso anche adesso per girare videoclip su You Tube; prima si girava in pellicola e ora in digitale, ma le esperienze di quegli anni si sono rivelate molto utili”.

E ADESSO?

“Adesso mi dedico a fare il papà e alla mia passione di produzione discografica con la mia etichetta ISI Produzioni nella campagna di Scandicci.
Ho più tempo e sono più lucido per guardarmi intorno, per ascoltare il lavoro che mi mandano giovani musicisti; continuo a scrivere e a curare tutti i piccoli dettagli.
Come un artigiano della musica, magari mi ritrovo con l’artista a fare due accordi o a scrivere qualche verso sulla riva della Pesa, un po’ come tornare indietro nel tempo…”.

LA DISCOGRAFIA NON E’ PIU’ QUELLA DI UNA VOLTA,
COME SI PERCEPISCE NEL SETTORE?

“La discografia ha indubbiamente subito un processo di trasformazione: se prima con il vinile e il cd c’era molto lavoro per le case discografiche, adesso con il supporto fisico “morto” non ci può essere lo stesso tipo di lavoro di un tempo… non è peggiorato, è solo diverso.
Nonostante ci siano software che ti permettono di aggiustare la voce, creare arrangiamenti da solo con il PC, il momento decisivo rimane il live: se dal vivo non sei intonato, non hai carisma, non hai quel quid in più per interagire con il pubblico, non sei nessuno.
Così come nei reality: tranne alcuni sporadici artisti (vedi Marco Mengoni o Emma), i talent show sono dei karaoke, dove chi non ha una conoscenza di base, una voce nuova e un forte carisma, rimane alla tv per poche settimane e di niente più.
Io mi impegno a trovare ragazzi che suonano in giro, scrivono le canzoni, insomma, sudano (paragonabili ai Litfiba o ai Negrita che furono): questo nondo resiste, quello della tv no”.

FIOFA programma 2015

Posted by adminfiofa On dicembre - 6 - 2014 ADD COMMENTS

La Fiofa presenta il programma per il 2015

I progetti partono con l’inizio dell’anno accademico del laboratorio  “TrollsLab” per la scoperta, la formazione del talento e l’avviamento alla professione rivolto a cantanti, cantautori e gruppi. TrollsLab non si connota come una scuola di musica o di canto, bensì come un laboratorio sul campo: un work in progress fondato su una struttura di lavoro ben solida, dove i nuovi artisti entrano in contatto vivo con le materie di studio vivendole appieno e toccandole con mano. Vivere la professione durante la formazione, laddove esistono reali offerte di esperienze attraverso la costruzione di spettacoli, performance, esibizioni realizzate ad hoc per le giovani leve. Non solo la realizzazione come artisti, il trollsLab prepara gli stessi nelle relazioni con le varie categorie del settore: discografici, addetti stampa, radi, tv, manager iato, produttori, siae, attraverso la partecipazione a stages, tavole rotonde, masters di formazione, colloqui. L’idea nasce dal M° Pino scarpettini fondatore dello storico gruppo dei Trolls che ha tracciato la storia della musica moderna tra gli anni 60 e 70. Il TrollsLab è suddiviso in due livelli: il Basic e l’Academy: Il Laboratorio offre una formazione musicale “Contemporanea” ed è la base formativa che distingue il tratto fondamentale delle materie di studio. Al termine di ogni sessione di studio gli artisti dovranno superare test finali che denotino l’apprendimento dei concetti di base espressi nelle materie teoriche nonché l’esibisizione live che metta in evidenza il progresso vocale, di personalità e di stile. Attestato finale per ogni anno accademico e il diploma finale al terzo livello Academy. Il quadro docenti con Pino Scarpettini direttore artistico, ci saranno la vocal coach Elisa Bartalini, Danny Puccini per la musica e teatro, Mario Fiori per la storia della musica moderna e Alessio Mannucci con Luca Pierozzi in studio recording.  Altri progetti in corso d’opera “Giovanissima-Premio Collodi” una canzonissima per teenagers con brani inediti a tema sociale, il trentennale Premio Spazio d’Autore ( già premio Rino Gaetano) un punto di riferimento per la canzone d’autore. In programma alcune produzioni discografiche per la Cloudisque una delle prime etichette indipendenti, con il gruppo uscito dal Laboratorio i 10 Diaz ed esperimenti come il Lyrical Jazz duo ( l’incontro tra due generi opposti il jazz contemporaneo di Pino Scarpettini ed il canto lirico di Elisa Bartalini), il rock italiano dei Nothing street, ed i giovani artisti del laboratorio il TrollsLab Academy show (Alessia Battini, Aurora Pepoli, Serena Berneschi, Valentino Di Maulo e Alex Bondor) insieme a musicisti professionisti che coadiuvano il laboratorio, Roberto Vannini ( batterista Trolls) e Franco Incani ( bassista) con innesti di giovani leve come il chitarrista Antonio Morelli. Un programma ben articolato sotto l’egida della Fiofa ( Federazione Italiana Organizzazioni Festival d’Autore, Produttori Indi e Artisti) che si batte da diversi anni per i diritti, il sostegno, la tutela e la promozione delle attività artistiche e degli artisti ed insieme ad altre associazioni porta avanti il progetto per una nuova legge dello spettacolo che manca da oltre 40 anni. Il motto “ pensiamo al futuro” accompagna questo programma articolato e di grande spessore. Queste le parole di Scarpettini “ formare gli artisti è per noi una professione che ha i toni della missione, metto a disposizione i miei 50 anni di esperienza, e le competenze di tutti noi al servizio degli altri, nella ferma convinzione che, chiunque abbia il desiderio autentico di diventare un professionista , non abbia mai a rimpiangere questa scelta, ma anzi, ne sia contento ed entusiasta tanto da contagiare altri a partecipare.

Il Presidente Fiofa

Jimbo Montecatini festival Duemila14; Lorenzo Iuracà e gli Approssimativi tra i 10 giovani che accedono

Posted by adminfiofa On dicembre - 3 - 2014 ADD COMMENTS

Un altra esperienza assolutamente da vivere  per Lorenzo Iuracà e gli Approssimativi; selezionati tra i dieci talenti emergenti che accedono a “Jimbo Montecatini Festival Duemila14″ e alla tre giorni dove il “benessere è musica per scambio simbiotico”.

“Jimbo Montecatini Festival Duemila14″ coinvolge la graziosa cittadina di Montecatini Terme (Pistoia), noto centro turistico anche grazie alla stazione termale, per offrire un evento di utilità sociale a livello nazionale, di valorizzazione del territorio e decisamente a favore della musica, in quanto patrimonio culturale, attraverso un iniziativa interattiva e formativa”; in un trigono interessante che unisce pubblico, nuovi talenti della musica italiana e personaggi famosi.

Soltanto i primi cento giovani musicisti che hanno inviato la loro candidatura sono passati al vaglio di una commissione di esperti e solo a dieci di loro è stata offerta la possibilità di vivere l’esperienza. Selezionati due artisti toscani tra i quali Iuracà e gli Approssimativi ed otto artisti o band dalle altre regioni.

Jimbo Montecatini Festival Duemila14 non sembra essere concepito sulla competizione, ma sullo scambio culturale ed empatico dei partecipanti; tutti e dieci i “vincitori”, sempre che di vincitori si possa parlare, si esibiranno presso il Teatro Verdi cornice di grandi performance, parteciperanno ad incontri, workshop, suonerano in acustico, si confronteranno con il pubblico e si conosceranno e tra loro a portare un esperienza diretta ci saranno personaggi famosi ed affermati, quanto notoriamente attivi in campo sociale e a sostegno della musica emergente di qualità e delle produzioni indipendenti: Nomadi, Paolo Belli, Klaus Bellavitis, e ancora, quasi ovvio, la Big Band e Fanya; e a tutti i dieci meritevoli ( fortunati) selezionati un importante primo premio : l’opportunità di crescere ed arricchirsi facendosi conoscere artisticamente ed umanamente. Presentano gli eventi serali Paolo Ruffini ed  Eleonora di Miele.

Vicini al sociale con progetti a favore della creatività musicale, Lorenzo e gli Approssimativi: Alex Bimbi, Giovanni Giustiniano, Antonio Marchesani e Sirio Comandè, sono pronti a vivere quest’avventura premio con Jimbo Montecatini Festival Duemila14 che tra l’altro per “viva la vita” devolve il ricavato in beneficenza. Compiaciuti di essere stati selezionati e del week end di musica, cultura, benessere e amicizia che li attende, rest omertosi sui brani che interpreteranno. Niente di certo per lasciare spazio all’improvvisazione? probabile!

di Tiziana Etna

Premio della Critica Sanremo Senior per i “Lyrical Jazz Duo”

Posted by adminfiofa On ottobre - 31 - 2014 ADD COMMENTS

di Tiziana Etna                      Il Premio della Critica è il miglior premio in tanti concorsi di rispetto, nella famosa kermesse dell’Ariston è da 65 anni il premio di uno dei brani che venderà di più. In genere è l’originalià e la sperimentazione insieme ad un testo forte ad essere premiata, quello che ad un primo ascolto “è da intenditori” o come si usa dire: “di nicchia”; Per cui portarsi a casa il premio della critica equivale, nella maggioranza dei casi, ad incontrare il gusto dei giornalisti e degli addetti ai lavori, di conseguenza la partecipazione del pubblico.

Premesso ciò: dopo la selezione che li ha condotti in finale il premio della Critica Sanremo Senior, è stato consegnato ai “Lyrical Jazz Duo”: Pino Scarpettini (tastiere) ed Elisa Bartalini (voce) lo scorso 20 ottobre 2014 per il brano “ Your Pole Star” ( remake di Stella Polare dal musical May be ) arrangiato in chiave jazz contemporaneo.

Il riconoscimento è stato consegnato in occasione della prima iniziativa collaterale del più importante festival della canzone italiana, quella dedicata ai bambini e agli adulti conclamati ed emergenti “Sanremo Junior e Sanremo Senior Festival”.

Ma facciamo un passo indietro… Il nostro presidente nonché editore, in primis musicista dalla lunga carriera e pigmaglione grazie all’etichetta Cloudisque di molti artisti ora affermati, non ce ne vorrà se viene colta l’occasione di omaggiare Elisa, la sua spontaneità, la professionalità, l’amore per la musica ma soprattutto il suo coraggio.

E’ ovvio che il maestro Scarpettini sia meritevole di aver riconosciuto il talento e di averlo appoggiato fiducioso richiedendo Elisa come vocal coach nel Trollslab e cominciando con lei questa nuova avventura artistica che in breve tempo ha mostrato risultati incoraggianti.

E’ curioso perchè Elisa Bartalini non è piu’ giovanissima, o meglio lo è (…anche perchè siamo coetanee ) ma non lo è come i ragazzi di cui siamo soliti parlare in questa sede e di cui si prende cura il laboratorio musicale. E’ un artista vera, di quelle che non tendono alla musica per bramosia della fama ma per pura passione e la sua storia lo conferma. Classe 1973, viene alla luce a San Giminiano , un antico borgo dell’entroterra toscano, luogo magico e ricco di storia e arte, dove involontariamente s’insinua nel dna la capacità di riconoscere il bello ma dove forse meno bella è la provincialità del piccolo paese che non aiuta chi lo abita ad uscire fuori dai confini e fuori dagli schemi. Studia ed insegna canto, in particolare il metodo Singer, in varie scuole della zona, si arricchisce di molte esperienze finalizzate a svolgere la professione di coach con rinnovato entusiasmo sin dalla prima nota dei suoi allievi; fino a quando le circostanze non la conducono nel circuito Fiofa e nel Trolls Lab ed il coinvolgimento di tutti è tale da trasformarsi in una sorta di compagnia, e da qui, ulteriori sperimentazioni didattiche e sonore concepiscono i “Lyrical Jazz Duo” : basato sull’idea di una fusione tra brani classici internazionali arrangiati in stile jazz contemporaneo e l’interpretazione in vocalità lirica, quella della piacevole voce di Elisa.

Il brano vincitore del premio della critica è andato in sala di registrazione e sarà prodotto dalla Coudisque.

Ci vuole un gran temperamento per cominciare una carriera artistica indipendente dall’insegnamento restando genuini, in genere superati i trenta anni ti sorregge solo il talento e la caparbietà e ti difettano gli impegni di vita,      ma dai risultati in corso e dalla descrizione del maestro Scarpettini:-

Elisa ha un temperamento esuberante, molto aperto, ma anche selettivo venendo da un mondo classico di conservatorio, c’è stato uno scontro di idee tra il suo mondo lirico classico ed il mio moderno rock, anche come filosofia di intenti, ma c’è stato un incontro su questo progetto Lyrical Jazz Duo in cui si fonde il mio jazz contemporaneo alla sua vocalità lirica e la cosa ci unisce moltissimo con grande divertimento. E’ molto attenta alle relazioni professionali e sociali essendo insegnante da una ventina d’anni, ed in questo è una delle migliori, una instruttrice vocale di serie A”

… si avvince che l’ascesa è appena all’inizio confermando una sacrosanta verità….la vita comincia a 40 anni!

Il 1° Novembre i Lyrical Jazz Duo saranno ospiti presso il CeT di Mogol di Musica Controcorrente; importante Festival affiliato dedicato alla musica d’Autore.

 

Il rock arriva in Fortezza Vecchia a Livorno

Posted by adminfiofa On ottobre - 2 - 2014 ADD COMMENTS

La Fortezza Vecchia ancora una volta, e finalmente “di nuovo” , cornice e contenitore della buona musica. Ma permettetemi anche due parole su questo luogo monumentale che affaccia un lato sul nuovo porto di Livorno e con gli altri delimita i canali che rendono unica una città probabilmente conservatrice di un gene multietnico ricco d’arte e di artisti.

Chi è suscettibile al fascino della storia non puo’ che apprezzare qualsiasi evento di natura artistica e culturale di qualità in una location tanto suggestiva; ma il bel palco, i giovani talenti conosciuti al nostro magazine presentati ed intervistati con la simpatia dell’eclettica Serena Boldrini, hanno offerto un’occasione della quale sentivamo nostalgia e che ci auguriamo essere solo la prima di una lunga serie.

Complice un caldo ancora estivo, il 27 settembre 2014 si è svolto “Il Rock Arriva in Fortezza” il primo appuntamento della manifestazione ad ingresso gratuito ed aperto a quanti condividono

il piacere della musica e dell’amicizia e per gli artisti anche un palco ed un pubblico autentico per cui esibirsi. Una rassegna di giovani promesse toscane con differenti generi, influenze e sperimentazioni musicali, nell’insieme un alta qualità artistica, nello specifico sei band tra i quali cantautori, musicisti ed interpreti impegnati in un costante percorso di crescita si sono esibite in show case di circa venti minuti, portando ognuno un proprio contributo musicale e di emozioni. Partecipanti accuratamente selezionati per donare un ascolto piacevole e variegato, “rock” più in termine di concetto che di genere, un pò come lo intenderebbe Celentano, in ogni caso, un evento live con un ottima acustica e una buona gestione della luce, un organizzazione contenuta ma attenta ed un pubblico interessato nel cuore di un luogo magico. Voluta dall’Autorità Portuale di Livorno, l’organizzazione si è avvalsa della collaborazione di Andrea Leonardi di Music city strumenti musicali ed artista di lungo corso e da Roberto Napoli che ha curato il service audio-luci della serata e selezionato ed invitato gli artisti della serata. Sul palco della magica notte settembrina della Fortezza Vecchia e del Rock arriva in fortezza si sono alternati concludendo con una breve intervista :

Lorenzo Taccini Band: originale sperimentazione nel  fondere teatro, musica e letteratura in un mix di esecuzioni live fresche
Hotel Supramonte:ispirati a De Andrè e ai suoi concerti con la Premiata Forneria Marconi.
Out of Mind: appena 16 anni per Angela Spina, che assieme ad altri tre musicisti, tutti diciannovenni, in una performance canora dalle tinte hard rock.
Blackspot:band composta da musicisti livornesi appassionati di Sting che hanno riproposto  i più grandi successi dei Police.
Bluesette :” d’ispirazione funky-soul di Aretha Franklin, Joss Stone, Bobby Herb e Otis Redding, i Bluesette, band formata da due giovani talenti provenienti dal triennio jazz del Mascagni. La cantante, classe ’94, Serena Berneschi, ha vinto nel 2013 il premio FIOFA per i venti migliori emergenti d’Italia”.
Lorenzo Iuracà e gli Approssimativi: finalisti del Qualitalent show di Radio Capital come band e capitanati da Lorenzo Iuracà concorrente  di X Factor7.

di Tiziana Etna

LYRICAL JAZZ DUO

Posted by adminfiofa On luglio - 28 - 2014 ADD COMMENTS

lyrical-jazz-duo

LYRICAL JAZZ DUO  l’esperimento musicale del capo-trolls

UN NUOVO ESPERIMENTO PER PINO SCARPETTINI SEMPRE ALLA RICERCA DI NUOVE FRONTIERE MUSICALI….. AVVALENDOSI DELLA VOCE LIRCA DEL MEZZO SOPRANO ELISA BARTALINI ECCO CHE SPUNTA IL ” LYRICAL JAZZ duo”….una fusione tra classici brani del repertorio internazionale in jazz cantati con voce lirica…. una novità…. una “chicca”….. ha debuttato a Livorno domenica 27 luglio da ZUCCHERO NERO…. l’evento musicale inserito nella bellissima serata La Bellanotte del Vino, patrocinato dall’associazione Fiofa. Il genio del prog anni 70 in versione jazz man e la bravissima lyric singer in un duo di eccezione: Lyrical jazz duo, un modo per degustare i classici del jazz in chiave lirica. Niente di meglio che  buona degustazione e buona musica.

Dal Laboratorio TrollsLab che ha visto il primo anno accademico si sono create varie esperienze musicali e spettacoli, da quello presentato il 20 giugno da tutto il Laboratorio al terzo singolo dei 10 diaz a questo esperimento che Pino Scarpettini direttore artistico del TrollsLab e Elisa Bartalini vocal coach del laboratorio, porta all’ascolto di un pubblico che avrà da ascoltare un diverso e particolare modo di proporre musica e spettacolo.

La degustazione musicale è stata accompagnata da un abbondante buffet con i piatti tipici livornesi dell’osteria, del buon vino  e dalle note del duo Pino Scarpettini Elisa Bartalini

 

Comunicato FIOFA

MAURIZIO COLOMBI: CAVEMAN A LIVORNO, PER L’OCCASIONE UNO STAGE CON IL TROLLS LAB

Posted by adminfiofa On marzo - 31 - 2014 ADD COMMENTS

di Tiziana Etna

Per la seconda volta a Livorno “Caveman, l’uomo delle caverne”, il divertente e riflessivo monologo nato dal genio di Rob Becker, giovedì 3 aprile (ore 21,15) in scena al teatro 4 Mori.

Considerato il monologo più longevo della storia di Broadway, tanto da meritarsi la 43° strada dedicata, è stato tradotto in oltre trenta lingue ottenendo un successo mondiale, successo conquistato grazie all’avvincente racconto dell’autore, alla bravura dei vari caveman nell’interpretarlo e nazionalizzarlo, ma soprattutto grazie al contenuto che con un approccio comico affronta uno dei temi più spinosi e drammatici dell’umanità, quello sempre in auge del conflitto dei sessi.

Mette “l’ipotetico dito tra moglie e marito”, tra donne ed uomini, sottolineando le differenze che spiegate con ironia vengono sdrammatizzate. Lo spettacolo affronta il conflitto dei sessi collocando la risposta nella diversità, fin dai tempi dell’uomo delle caverne.

Tutti riscontrano l’altro, tutti si riconoscono, tutti comprendono e ne esce un pensiero illuminante senza aver smesso un attimo di ridere.

Maurizio Colombi è il nostro esilarante caveman italiano, la regia d’eccezione è di Teo Teocoli; un unione insolita, come spiega lo stesso Colombi: ”io nasco come regista mentre Teo come attore”.

Anche se è senza dubbio un one show man poliedrico ed istrionico, nell’ultimo decennio sono diversi i musical di successo che hanno goduto delle direttive di Colombi, per citarne alcuni: Peter Pan, La Divina Commedia, We Will Rock You e tra i molti: Pirates con Luisa Corna, del quale qualcuno ricorderà una forte componente labronica, nel cast infatti Mario Botteghi vestiva i panni del temuto pirata barbarossa e iTrolls, nella formazione tutta livornese del progetto antologico Are Back(Pino Scarpettini, Chico Di Maio, Lorenzo Iuracà, Leandro Bartorelli, Poul Moss e Guglielmo Caioli) ne suonavano la colonna sonora. Un regista di musical, che per natura richiede più specializzazioni artistiche, è spesso attento al talento che incontra e del quale potrebbe avvalersi, almeno Colombi sembra esserlo ed è per tale apprezzamento che la Federazione Italiana Organizzazioni di Festival d’Autore (Fiofa) al termine dello spettacolo ha deciso di consegnargli una targa di riconoscimento.

Nel pomeriggio che precede lo show Maurizio Colombi terrà uno stage per i ragazzi del Trolls Lab ( laboratorio per la formazione artistica e l’avviamento alla professione) intitolato “Palco In Movimento” comportamento e modi per affrontare il palcoscenico.

 

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F.I.O.F.A è l’acronimo di Federazione Italiana Organizzazioni Festival d’Autore: una nuova realtà nel panorama musicale italiano nata per valorizzare e ampliare gli sforzi di tutti i festival più sani e generosi dedicati alla musica emergente di qualità, in particolare a quegli artisti e autori impegnati nella cosiddetta arte- canzone.

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