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April , 2018
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fiofamagazine

diamo voce alla musica

  Torna in scena la Compagnia del Sesto Piano e debutta presso il Teatro Cral Eni ...
Per la prima volta in Italia BIdAS – borsa italiana d’arte e spettacolo.   E’ pronta per ...
La XV edizione di Voci per la Libertà cerca 9 emergenti per il suo palco! Al ...
di Tiziana Etna Sold out domenica presso l'Auditorium Oleandro, interno al Green Park di Tirrenia ...
da: IL GAZZETTINO - PORDENONE - (v.s.) 20 agosto 2014 - Il sole di gennaio, ...
PREMIATI GLI SFORZI DI ANNI DI LAVORO DI FIOFA , AMICI DELLA MUSICA ____________ Il decreto Cultura ...
Dalla nuova raccolta di brani  interpretati da Augusto Daolio, al nuovo cantante Cristiano Turati: Sempre ...
Continua l’appuntamento radiofonico di Paolo Boruni con il suo PB SHOW,in onda ogni lunedì e ...
di Tiziana Etna " Falling Together" di Matt Cressey Il progetto nasce dall'idea di Matt Cressey di ...
Luca Janovitz insieme allo staff del regista Marco Ballerini ed alla pittrice e artista fiorentina ...

Archive for the ‘news’ Category

Premio Pegaso 2018: ecco i vincitori

Posted by adminfiofa On aprile - 12 - 2018 ADD COMMENTS

Sabato 7 aprile 2018 pressoil teatro Salesiani di Livorno si è conclusa la sedicesima edizione del Premio Pegaso: organizzato da PegasoStar, grazie alla direzione artistica di Claudio Tantardini e del partner ufficiale “Radio Incontro Pisa”, rappresentato dall’interesse dell’emittente e dalla consueta presenza non solo in scena in qualità di presentatore, di Marco Leonetti. Ricordiamo che al Premio Pegaso partecipano solo ed esclusivamente brani inediti; e  di questi tempi è un coraggioso ma unico possibile sistema di presentare le nuove realtà musicali: siano essi interpreti, autori, musicisti, autori e/o cantautori, offrendo alla musica ed ai suoi cultori la possibilità di apprezzare melodie, soud e groove innovativi e fuori dagli schemi richiesti da un mercato discografico monopolizzato dalle tendenze propinate. La vera musica e l’autentica canzone, combinazioni che nascono dal cuore, dalle esperienze di ogni giorno, dalla passione per la composizione e per il canto e volano nei sogni di chi crede che sia un modo come un altro di raccontare e raccontarsi. Di seguito riportiamo l’elenco dei brani selezionati. (tab 2). Segue l’esito della sedicesima edizione. Brani molto belli che potranno essere riascoltati sintonizzandosi su Radio Incontro, alcuni li troveremo online, mentre di altri non potremo fare a meno di comunicarvi i link o a riproporli,  perchè no! in FiofaTv. A giochi finiti possiamo dire che Martina Brogi, Aurora Nannizzi, la stessa Elisabetta Paranuzzi , tra l’altro in gara con il primo testo della sottoscritta, insieme a Francesco Garzelli, Samuele Franco ed altri tutti molto bravi, avevamo avuto modo di  conoscerli  attraverso altri contest e collaborazioni, ma alcuni partecipanti e molti vincitori sono per questo circuito senza  dubbio una novità ed una rivelazione tutta da conoscere e che ci auguriamo di approfondire magari vedendo più da vicino i loro progetti. Tuttavia, lasciateci gioire di Francesco Garzelli e di Martina Brogi e lasciateci gioire e stupire di Sebastian Serbanescu con “Disse mia madre” (della quale sono coautrice del testo) e di Roberto Rombi con “Lacrime e Brividi”; un ottimo esordio da solista ed un brano che so per certo che viene dall’anima e dalla profondità di un adolescente che ne è vincitrice morale . Il Premio Pegaso quest’anno ha donato ad AIRC Associazione italiana per la ricerca contro il cancro, un impegno umano, sensibile e collaudato con realtà sociosanitarie sempre molto bisognose. A presto con i protagonisi di questa edizione; e al prossimo anno con nuovi emozionati brani e spettacolari voci.

di Tiziana Etna

Classifica Finale Premio Pegaso 2018

Classifica Finale Premio Pegaso 2018

Conccorenti-titoli ed autori PREMIO PEGASO

Conccorenti-titoli ed autori
PREMIO PEGASO

“Un Matrimonio da S…combinare” debutta a Livorno

Posted by adminfiofa On marzo - 14 - 2018 ADD COMMENTS

 

Torna in scena la Compagnia del Sesto Piano e debutta presso il Teatro Cral Eni di Livorno con un nuovo lavoro.  Dopo il successo di “Defunto…ma non troppo”, che tra l’altro vedrà la sua ultima rappresentazione sempre a Livorno il 23 Marzo presso il Teatro Grattacielo,torna con questa divertente commedia dove ci sarà da ridere e riflettere come dice l’autore Marco Chiappini “ Le mie commedie fanno parte di un progetto di Teatro popolare, non vernacolare, un ritorno ai “vecchi “canoni della commedia classica comico/brillante ma con un occhio ai giorni nostri,affrontando temi sociali e problematiche con ironia ma allo stesso tempo dandone una certa importanza e così tra una risata e l’altra c’è anche il tempo di meditare”

La regia è affidata alle mani esperte di Tiziana Foresti,che con la sua esperienza ,riesce a dare i giusti connotati ad ogni scena e caratterizzare ogni personaggio.

Cosa spera una madre per un figlio?La felicità,un futuro,una vita serena senza problemi,ed è per questo che Gaetana,detta Nanna (TizianaForesti)si mette alla ricerca di quel “buon partito” con il quale far convogliare a nozze la figlia Luisa(Cristiana Ricci) ,un Matrimonio per la tanto agoniata felicità a discapito di quello che la figlia vuole veramente;di tutto questo ne fa le spese il buon Antonio Pestavini (Marco Chiappini) marito di Gaetana,capofamiglia così tanto per dire.La Famiglia Pestavini si reca al Villino di vacanza ,preso in affitto dall’amico Paolo Paoloni(Stefano Valdiserri), per passare un breve periodo di rilassamento,così crede Antonio, ma ben presto scoprirà che la parola relax sarà solo un miraggio,a cominciare dalla sfrontatezza di Rosetta la domestica(Cristina Silvestri) nei suoi confronti .E’ qui che Gaetana ha organizzato l’incontro con i vari pretendenti alla mano di sua figlia ;il Conte Aldebrando Fortemelo(Mario Botteghi),il Poeta Florenzio Allegria (Michele Pardini ) e il commendatore Taddeo Occhiotorto(Massimiliano Capannini).Riusciranno a conquistare il cuore di Luisa ? Come sempre la commedia si avvalerà di personaggi surreali e divertenti e tra una risata e l’altra ci saranno colpi di scena e situazioni comiche fino a raggiungere un finale con il “botto”.

In scena anche Sara Roberti nella parte di Filippa,propietaria del piccolo market del paese.

La direzione di scena sarà affidata a Manuela Boldrini mentre la parte fonica è curata da Matteo Freschi; assistenza tecnica Azzurra bracci.

SABATO 17 MARZO ORE 21,15 ;DOMENICA 18 MARZO ORE 17,15

TEATRO CRAL ENI Viale Ippolito Nievo 38

Intero € 10 Ridotto Tessere € 8 INFO E PRENOTAZIONI 3298137599

FIOFA nelle scuole

Posted by adminfiofa On novembre - 23 - 2017 ADD COMMENTS

 la musica a sostegno dello sviluppo armonico dei bambini e degli adolescenti

di Tiziana Etna

L’azione di Fiofa rivolta prevalentemente all’aspetto formativo, educativo e del valore terapeutico della musica, si è distinta nell’ambito dei progetti integrativi a sostegno dell’offerta scolastica del Comune di Livorno, tanto da riconfermarsi per il terzo anno consecutivo nelle aule con i suoi tanti progetti.

un momento dell'assegnazione dei progetti alle classi

un momento dell’assegnazione dei progetti alle classi

 Nel contenitore “Scuola e Città” Educare alla Cittadinanza”, voluto dal Comune di Livorno, attraverso la coordinazione del CRED (Centro Risorse Educative Dedattiche) e del CIAF (Centro Infanzia Adolescenza Famiglia): si trovano percorsi educativi coordinati intorno a tematiche che promuovono l’apprendimento di valori umani, sociali e civici, fondamentali alla formazione di un cittadino migliore. Fiofa sarà presente in cinquanta classi della scuola d’infanzia, primaria e secondaria in ben tre sezioni differenti del piano di formazione integrata. La prima “Cittadini e cittadine…in salute: percorsi per il benessere individuale e sociale è presente musicoterapia ed arpaterapia con il progetto “Star bene con la musica”. In “Cittadini e cittadine…dai cento linguaggi per il piacere di esprimersi e di comunicare(con linguaggi musicali e della matematica, linguaggi delle arti visive, linguaggi teatrali, linguaggi audiovisivi e cinematografici) è presente con progetti musicali diversificati, per i piccolini: “le avventure di tiki taki e dude: viaggiano intorno al mondo”, “Musifantalibro e Inventalibro” e “Tra il racconto e le emozioni” e per chi è un po’ più grande: “VoiceLab”, “Tum Cia’ e Dum Dum: storie di piccole e grandi orchestre”, “Mestieri all’opera”, ”Musica della porta accanto”, “Creando”; in fine dedicato alla formazione docenti; “Scoprendo”.

E nella terza sezione “Cittadini e cittadine…smartly. Percorsi per conoscere e padroneggiare le tecnologie da artefici del proprio futuro, i progetti spettacolo sono: “Pierino e il Lupo” e la “Bestieria fantastica”. Dettagli dei progetti Fiofa sono contenuti nel sito della rete civica: www.comune,livorno.it e nella guida cartacea Scuola e Città.

I progetti Fiofa hanno incontrato l’approvazione di molti insegnanti, circa novanta le classi che ne hanno fatto richiesta; ma almeno per il momento: precisa la coordinatrice didattica del Cred Rosanna Fiori, solo cinquanta di queste saranno accontentate.

Dietro un esperienza che si afferma, conferma e cresce, c’è senza dubbio un lavoro svolto con chiarezza di intenti, preparazione solida ed una profonda capacità empatica e di relazione, come di ascolto uditivo, verbale ed emotivo ed un indiscussa passione per il suono ritmico e melodico; ma soprattutto una squadra vincente di educatori e musicisti: Pino Scarpettini. Elisa Bartalini, David D’alesio, Anna Romaldini, Elisa Malatesti, Camilla Cantara, Marco Ceccarelli.

Una canzone per Livorno “Che vi piaccia o no”

Posted by adminfiofa On ottobre - 7 - 2017 ADD COMMENTS

di Tiziana Etna: Livornese per Livorno!

Livorno: “in questo clima drammatico la solidarietà è una grande risorsa” e la musica un importante mezzo di comunicazione. Artisti Livornesi insieme, uniti, solidali gli uni con gli altri e con il mondo esterno in uno scopo unico: guarire Livorno.
Qualche giorno fa avremmo parlato di una canzone per Livorno, oggi raccontiamo l’impegno, l’amore, l’energia, la volontà, la creativa, la sensibilità e molto altro, difficile da descrivere con le parole, di un gruppo di artisti livornesi:autori, cantanti, musicisti, arranggiatori,fotografi, registi, giornalisti e/o semplicemente cittadini che amano Livorno e la sua gente, la qualità di vita che concede, le coste e la collina, l’odore di salmastro e di alga marcia e se ne sentono parte, dimostrando involontariamente che la scena musicale è forte, davvero forte in questa città!…cosi appassionata, cosi sensibile. E’ naturale! ciò che più colpisce è la solidarietà è la profondità intenzionale di questa iniziativa, ma uno sguardo alla produzione artistica a noi che ci occupiamo di musica è concesso darlo e dal primo ascolto: pelle d’oca, il pezzo arriva anche senza prestare attenzione al testo, basta il passaggio e l’incrocio delle voci, incoraggia e trasmette speranza. Al secondo ascolto è chiara tutta la forza e l’emozione di ogni singolo elemento e ci si è emoziona per il risultato d’insieme.
A dispetto delle previsioni che davano cielo incerto per tutto il giorno, la pioggia è cessata di mattina presto sfoggiando un azzurro rassicurante, tant’è che molti livornesi hanno accolto l’invito e non sono stati gli unici a farlo.
Nel cast senza selezioni per la realizzazione del video ufficiale di “Che vi piaccia o no”, l’iniziativa solidale di Livornesi per Livorno, ovvero un numero considerevole ed in crescita, di artisti labronici con progetti in corso, uniti in “Una Canzone per te, Livorno Italy, nel desiderio di sostenere le vittime e di contribuire al risanamento della città in conseguenza dell’alluvione, c’erano grandi e piccini, pisani, lucchesi, grossetani, persone venute dai paesi limitrofi e turisti per caso, c’erano amici e gli artisti che hanno dato forma ed anima al brano, c’era la meraviglia del mare sereno e gioviale che terminava in piccole onde schiumate sulla nostra costa, c’era il pavimento a scacchiera, i traghetti e le barche in sottofondo, c’era la musa dei macchiaioli ed un grande palloncino rosso a forma di cuore; e neanche il caldo sole è mancato all’appuntamento di domenica alla Terrazza Mascagni di Livorno.
Le riprese sono state dirette ed effettuate da Giordana Guerriero, video maker del progetto e prima Livornese per Livorno a provenire da Pisa. In momenti di emergenza è facile non pensare ai giochi di rivalità come l’antica diatriba Livorno Pisa, soprattutto quando e se una persona mette a disposizione competenze,  professionalità, strumenti ed il proprio tempo, ma in principio era solo una canzone per Livorno, l’idea del video e del “gruppo spettacolo” è arrivata solamente in un secondo momento vedendo crescere il gruppo e le possibilità di aiutare, ecco che…una nota all’audacia ed alla sensibilità di Giordana che da Pisa si è fatta avanti, è doverosa. I bellissimi scatti della giornata di domenica sono ad opera di Elisa Heusch, fotografa del team.
Un team di volontari sempre più convinti che l’arte, la creatività, la musica, siano un potente mezzo di comunicazione, capace di sensibilizzare, unire e dimostrare che solo insieme si costruisce; e si ricostruisce.
Terminava una calda estate e per molti giovani si era trattato di un ultimo sabato di spensieratezza, le scuole organizzavano la prossima riapertura e l’arrivo di una nuova stagione era evidente grazie alla ripresa di attività ed il rinnovo delle vetrine dei negozi; se l’anno solare comincia a gennaio, l’anno produttivo si avvia nella prime due settimane di settembre ed erano proprio quei giorni, quelli in cui tutto riparte, era la notte tra il 9 ed il 10 settembre, quando quello che avrebbe dovuto essere per i livornesi un ultimo sereno fine settimana estivo si è trasformato in un week end di terrore.
Una combinazione di fattori: la mancanza di una cultura alla prevenzione metereologica, il forte vento, la piena dei torrenti e la pioggia, tanta pioggia, una pioggia killer. Le conseguenze dell’alluvione a Livorno sono state devastanti e devastante è il vuoto che hanno lasciato le otto vittime, per le quali si consuma un cordoglio immenso, amplificato dalla consapevolezza che davanti alla rabbia e alle bizze della natura siamo tutti impotenti. Non si può e non vogliamo dimenticare le immagini del “day after”, cosi simili a quelle di un film apocalittico, ma purtroppo reali: auto accalcate, alberi troncati, tetti scoperchiati e la vita dei nostri concittadini sepolta dal fango.

In questo clima drammatico la solidarietà è un importante risorsa.

Quando l’emergenza è finita, quando tutti si sono adoperati per mettere in salvo il possibile, quando il temperamento labronico ha tirato fuori il meglio di sé e in apparenza la situazione sembra tornare alla normalità, c’è ancora molto da curare, da ricostruire e da conservare, come questo senso di appartenenza che nella tragedia abbiamo scoperto di possedere…
Livornesi per Livorno: “Che vi piaccia o no”
“Una canzone per te, Livorno, Italy” è l’iniziativa di “Livornesi per Livorno”, ovvero un numero significativo di musicisti, autori ed interpreti che vivono Livorno ed il suo entourage musicale e “Che vi piaccia o no” è il titolo del brano presto acquistabile su varie piattaforme digitali, il cui ricavato sarà devoluto interamente alla causa.
L’iniziativa nasce da un idea di Lorenzo Iuracà, Mikol Zanni e Gabriele Puccetti. Cresce grazie all’adesione di molti artisti livornesi e si sviluppa sul sentiero della solidarietà e del potere della musica, racconta Zanni :- abbiamo pensato che la musica ha la forza di veicolare messaggi importanti e di farli arrivare dritti al cuore e che forse, scrivere una canzone coinvolgendo tanti ci avrebbe fatto sentire meno impotenti e magari un po’ motivanti ed in oltre poteva essere un altro modo per raccogliere fondi. Iuracà completa il concetto: -La sfida era di creare un brano finito, musica e parole, con tanti artisti insieme ed in tempi decisamente brevi. Occorreva partire da un idea, abbiamo cosi focalizzato l’attenzione sul temperamento del livornese tipo, rispecchiandoci e nel grande cuore che ha messo in questa situazione, magari un po’ ignoranti nei modi, ma molto sensibili e creativi, dopo di chè Gabriele Puccetti ha dato l’imput, dicendo di sentire Livorno come una donna da amare. Abbiamo capito di essere ispirati ed è stato creato un brano da dedicare ad ogni cuore che pulsa, a Livorno, e altrove. Realizzato in pochi giorni ma con tanta dedizione ed una meravigliosa energia; il risultato è un brano che emoziona.

Autori: Lorenzo Iuracà, Mikol Zanni, Gabriele Puccetti, Davide Sessa alias Mr Nebbe, Chiara Prispoli.
Compositore Lorenzo Iuracà. Hanno suonato: Paul Moss chitarra acustica, Giovanni Giustiniano chitarra elettrica, Stefano Silvestri basso, Federico Cosci batteria, Lorenzo Iuracà pianoforte, Andrea Cattani Violino, Marta Degli Innocenti viola, Alex Bimbi organo hammond, hanno cantato: Lorenzo Iuracà, Gabriele Puccetti, Mikol Zanni, Roberto Rombi, Matteo Freschi, Emiliano Polonia, Simone Soldani, Eleonora Vecchio, Teresa Rotondo, Sara Puntoni, Chiara Prispoli, Sara Tommasini, Sara Margherita, Mr Nebbe.Martina Di Domenico- Arrangiamenti vocali: Chiara Prispoli, Lorenzo Iuracà. Arrangiamenti musicali: Lorenzo Iuracà . Registrato presso Inediti per Interpreti, Mix e master Big Wave Studio di Niko Santaniello. Giordana Guerriero video maker, Tiziana Etna comunicazione, Elisa Heusch fotografia.
Il video verrà caricato in alcuni canali youtube quanto prima insieme a tutte le indicazioni per eventuali donazioni. Il ricavato dell’acquisto del brano sarà convogliato sul conto corrente del Comune di Livorno, mentre le donazioni dal video potranno essere fatte tramite bonifico bancario direttamente sul conto corrente del Comune di Livorno.
Seguirà la presentazione ufficiale sia del brano che del videoclip.

che vi piaccia o no di Livornesi per Livorno

riprese del video ufficiale

Livornesi per Livorno

Livornesi per Livorno

Spazio d’Autore 35° edizione: emozioni in musica

Posted by adminfiofa On agosto - 22 - 2017 ADD COMMENTS

Di Tiziana Etna
Trentacinque anni di musica d’autore raccontati attraverso i suoi personaggi e rappresentati su due palchi decisamente suggestivi; il primo a Livorno, nel cuore della fortezza vecchia ed il secondo a San Giminiano, alla Rocca di Montespertoli, tra le antiche mura che lasciano godere un panorama fuori dal tempo; trentacinque anni di Spazio d’Autore.
Dunque, la 35°edizione organizzata nella forma di rassegna musicale ha riunito artisti di vecchia e nuova generazione, ha mostrato l’evoluzione di questi ed ha accolto e presentato nuove rivelazioni. Senza il touch down ormai da qualche anno, ovvero il concorso canoro e la sfida nelle categorie: new generation, teatro canzone e no sense, particolarità di Spazio d’Autore Premio (sopratutto ma non esclusivamente nel periodo della presenza in Rai e delle edizioni di Termoli), si è rinnovato, offrendo occasione di scambio artistico e culturale ed un piacevole spettacolo vissuto senza l’ansia della competizione, ma solo con un profondo amore per la musica. I riconoscimenti vengono dati sulla base del lavoro svolto o del percorso intrapreso, cosi la mancanza del toch dawn non toglie importanza alle nuove rivelazioni: interpreti, autori, musicisti, ma semplicemente li riconosce, valutando sulla base dell’impegno, del talento e dell’originalità, donando l’opportunità aggiunta di condividere il palco con artisti di spessore. Per tutti gli altri una riunione, una grande festa e la stessa opportunità aggiunta.
Come evento collaterale di Effetto Venezia, l’unica kermesse labronica di rilievo nazionale, la 35°edizione di Spazio d’Autore si è aperto con la serata livornese lo scorso 28 luglio e si è conclusa a San Giminiano il 9/10 agosto nel contesto di Calici di Stelle, l’iniziativa dedicata alla preziosità del territorio: il vino, o meglio la famosa Vernaccia. Presentata da Denny Puccini, la serata livornese è stata riconducibile al premio new generation del vecchio format ed ha visto alternarsi sul palco : Manola, Fanya Di Croce, Silvia Giannini, Nothing Street, il terzetto vocale de Le Soprano, Lorenzo Iuracà accompagnato da Giovanni Giustiniano alla chitarra e Matt Collesano, oggi impegnato in un progetto piacevole di musica folk(anche se circuirlo nel genere risulta riduttivo) ma ex esponente degli Ablativo Assoluto, vincitori di una edizione di Spazio d’Autore intorno la metà degli anni 2000. Le serate alla Rocca di Montespertoli conclusa la notte di San Lorenzo invece che cadere le stelle le ha viste salire….salire sul Palco di Spazio d’Autore. Francesco Baccini e Marco Ferradini i premi alla carriera di questa edizione, ma anche Poul Moss, Alberto Logomarsini, e ancora Le Soprano, Lorenzo Iuracà, Elisa Bartalini,Manola, Fabio Criseo, Alex Giglio, Silvia Giannini, Fanya, Maurizio Martini,Raffaele Spidalieri e Giuliano Demodè Panattoni, altro membro degli Ablativo Assoluto, oggi impegnato in un progetto originale che unisce passione per la musica e amore per lo strumento; ma questa pè un altra storia….e non mancheremo di parlarne. Non ci resta quindi che attendere la 36°edizione.

13 gennaio 2017 Sangisolidale – Spazio d’Autore, spettacolo per i terremotati del centro Italia

Posted by adminfiofa On gennaio - 8 - 2017 ADD COMMENTS

Sangisolidale-FIOFA

SPAZIO D AUTORE per SANGISOLIDALE
Il 13 gennaio ore 21.00 al teatro Dei Leggieri a San Gimignano l’evento finale della raccolta fondi organizzato da Spazio d’Autore per il terremoto del Centro Italia.
Si alterneranno sul palco artisti di nuova generazione insieme ad artisti affermati in una kermesse varia ed emozionante che daranno il loro contributo per una causa importante mostrando il volto della solidarietà.
Vedremo FLAVIO OREGLIO , il poeta katartiko di Zelig, LE SOPRANO il trio vocale con il loro sorprendente insieme vocale premio rivelazione 2016 da Casa Sanremo , ANTONELLA NATANGELO e la sua arpa celtica, MARCO CECCARELLI ed il suono della sua tromba , ed una folta schiera di talenti da MANOLA MARCHESE a MATTEO GUAZZINI, SARA LEONCINI, ALEXANDER GIGLIO, SILVIA GIANNINI , ALESSIA FINELLI , il gruppo dei FALISCA e i 10 DIAZ. Molti provenienti dalle località della Val D Elsa , ma anche da altre località da Milano a Firenze a Livorno.
In collaborazione con ISI Produzioni

LE SOPRANO

Posted by adminfiofa On giugno - 4 - 2015 ADD COMMENTS

 

“LE SOPRANO”  

in concert

con

I COLORI DELLA MUSICA

(di Tiziana Etna)

un viaggio nella musica e i suoi vari colori, dal lirico al pop dal jazz al rock dal melodico al progressive, reso autentico e godibile dalle stupende voci delle tre muse ” Le Soprano” accompagnate magistralmente da una particolare formazione degli storici “Trolls”.

Uno spettacolo carico di emozioni con la sua varietà di generi musicali e di modi e tecniche di canto che le tre Soprano avranno l’opportunità di far apprezzare. La musica sarà protagonista con tutti i suoi colori.

Tre grandi voci, tre soprano che si cimentano in un insieme vocale d’avanguardia sperimentando una fusione vocale che spazia tra musica progressive, jazz, lirica e melodica. La resa vocale è sorprendente ed originale mettendo in risalto le qualità delle “ Soprano “ELISA BARTALINI, ALESSIA BATTINI, SERENA BERNESCHI tre anime in un solo guscio.

Provenienti da percorsi diversi portano la propria esperienza nella fusione del gruppo creando magie ed emozioni.  Il progetto si sviluppa all’interno del “TrollsLab” il laboratorio del gruppo storico di Pino Scarpettini che prepara le musiche, adattamenti ed arrangiamenti dettando le linee artistiche.

Particolarità delle “Soprano” è l’unione formatasi come esperimento all’interno del laboratorio TrollsLab tra la professoressa ( Elisa Bartalini ) e le allieve ( Alessia Battini e Serena Berneschi ), un forte sodalizio musicale variegato per le diverse formazioni di base e gusti che ognuna porta all’interno del gruppo.

“Elisa Bartalini” la professoressa, originaria di San Gimignano, laureata in canto lirico, formatasi al conservatorio R.Franci di Siena, cantante mezzosoprano, ha un background di grande rispetto . Inizia giovanissima la sua formazione musicale con lo studio del clarinetto presso l’Istituto di Formazione Musicale Superiore “R. Franci” di Siena al quale affianca il suo interesse per la didattica musicale partecipando a vari corsi di aggiornamento fra i quali ricordiamo “L’educazione musicale creativa”, “L’uso delle percussioni nell’educazione musicale”, “Uso degli strumenti nell’educazione musicale di base”, “Teatromusica elementare”. Parallelamente coltiva la sua passione per il canto frequentando la classe di canto jazz. Istruttrice vocale, insegna in varie scuole della Toscana, ed è la vocal coach del TrollsLab di Livorno.

“Alessia Battini” livornese, inizia il suo percorso con lo studio del canto da qualche anno alla ricerca di una sua identità vocale. Partecipa a svariati concorsi canori con ottimi piazzamenti. Inizialmente il suo genere è il pop. Entra a far parte del TrollsLab nel 2012 e frequenta il laboratorio passando dalle tecniche vocali, allo studio della recitazione, della teoria musicale, iniziando a registrare un proprio repertorio, sino alla scoperta di essere un soprano sotto l’insegnamento di Elisa ed è la sua scelta.

“Serena Berneschi” proviene da  Venturina(Li). Altro percorso per Serena che frequenta inizialmente lo studio del canto privatamente, con spiccata tendenza al blues. Anche lei partecipa a concorsi facendo un po’ di gavetta. Entra nel 2013 nel TrollsLab e segue il percorso come Alessia cercando di trovare il proprio genere e la propria vocalità. Nello stesso tempo si iscrive all’Istituto Musicale Pietro Mascagni di Livorno seguendo la linea jazz. Con Elisa scopre anche lei la sua caratteristica di soprano, e ci si dedica, anche se predilige la sua passione per il blues, il soul e il filone jazzistico.

Quell’artista, ispirato dalle colline…

Posted by adminfiofa On maggio - 30 - 2015 ADD COMMENTS

inscandicci-mariofabiani

“IL PERSONAGGIO” articolo di Giulia Farsetti

Mario Fabiani, artista, compositore e discografico di fama riconosciuta, ha scelto le colline scandiccesi di San Vincenzo per continuare la sua carriera lavorativa immerso nella bellezza del verde e circondato dalla sua famiglia.
Abbiamo avuto la possibilità di rivolgergli qualche domanda sul suo lavoro, sulla musica e su Scandicci… una chiacchierata interessante con un uomo da mille sfaccettature.

COME NASCE LA PASSIONE PER LA MUSICA?

“E’ una passione che nasce da bambino, quando ho iniziato a suonare pianoforte con studi classici e successivamente avvicinandomi alla musica moderna, con lo studio della chitarra, e al rock e al blues, suonando nella band del Maestro Paolo Amulfi.
Nella mia adolescenza e nella giovinezza mi ha aiutato molto suonare nelle orchestre che si trovavano frequentemente nei locali e nelle discoteche, perché tutto ciò mi ha permesso di avvicinarmi ancora di più agli studi in conservatorio in Composizione e strumentazione per banda ed esperienze importanti all’estero come il Master in Music Production a Boston.
Ricordo con piacere un episodio ero giovane e, praticamente ancora autodidatta, girovagavo per gli studi di registrazione di radio e, soprattutto, tv locali con la mia Ape con tutti gli strumenti sopra. Registravo jingles pubblicitari, allora molto in voga… praticamente un one man band!”.
Poi ha aperto lo studio “Idea Suono”, che nei primi anni ’90 si distinse notevolmente da tutti gli altri studi di registrazione…
“Si, dopo aver svolto le prime esperienze come arrangiatore ho pensato di aprire lo studio “Idea Suono”: grazie al know-how di quel periodo e alle conoscenze acquisite, le collaborazioni sono tante e importanti: Biagio Antonacci, Lee Konitz, gli Stadio, Irene Grandi, Pupo, Nilla Pizzi, DolceNera, Syria, e la lista è ancora molto lunga. Inoltre, “Idea Suono” mi ha dato la possibilità di relazionarmi anche con artisti emergenti, tramite case discografiche come la Sony Music, rinsaldando la mia passione verso la produzione discografica, che continuo tutt’ora”.

A UN CERTO PUNTO, A “IDEA SUONO” SI AGGIUNGE “IMMAGINE”… COME MAI?

“Il rapporto di fiducia e di stima che si creava con l’artista, lo portavano a chiedere consigli a me su come avrei girato il videoclip: ecco quindi la necessità di introdurre anche una sala montaggio e risorse nel settore broadcast, che uso molto spesso anche adesso per girare videoclip su You Tube; prima si girava in pellicola e ora in digitale, ma le esperienze di quegli anni si sono rivelate molto utili”.

E ADESSO?

“Adesso mi dedico a fare il papà e alla mia passione di produzione discografica con la mia etichetta ISI Produzioni nella campagna di Scandicci.
Ho più tempo e sono più lucido per guardarmi intorno, per ascoltare il lavoro che mi mandano giovani musicisti; continuo a scrivere e a curare tutti i piccoli dettagli.
Come un artigiano della musica, magari mi ritrovo con l’artista a fare due accordi o a scrivere qualche verso sulla riva della Pesa, un po’ come tornare indietro nel tempo…”.

LA DISCOGRAFIA NON E’ PIU’ QUELLA DI UNA VOLTA,
COME SI PERCEPISCE NEL SETTORE?

“La discografia ha indubbiamente subito un processo di trasformazione: se prima con il vinile e il cd c’era molto lavoro per le case discografiche, adesso con il supporto fisico “morto” non ci può essere lo stesso tipo di lavoro di un tempo… non è peggiorato, è solo diverso.
Nonostante ci siano software che ti permettono di aggiustare la voce, creare arrangiamenti da solo con il PC, il momento decisivo rimane il live: se dal vivo non sei intonato, non hai carisma, non hai quel quid in più per interagire con il pubblico, non sei nessuno.
Così come nei reality: tranne alcuni sporadici artisti (vedi Marco Mengoni o Emma), i talent show sono dei karaoke, dove chi non ha una conoscenza di base, una voce nuova e un forte carisma, rimane alla tv per poche settimane e di niente più.
Io mi impegno a trovare ragazzi che suonano in giro, scrivono le canzoni, insomma, sudano (paragonabili ai Litfiba o ai Negrita che furono): questo nondo resiste, quello della tv no”.

FIOFA programma 2015

Posted by adminfiofa On dicembre - 6 - 2014 ADD COMMENTS

La Fiofa presenta il programma per il 2015

I progetti partono con l’inizio dell’anno accademico del laboratorio  “TrollsLab” per la scoperta, la formazione del talento e l’avviamento alla professione rivolto a cantanti, cantautori e gruppi. TrollsLab non si connota come una scuola di musica o di canto, bensì come un laboratorio sul campo: un work in progress fondato su una struttura di lavoro ben solida, dove i nuovi artisti entrano in contatto vivo con le materie di studio vivendole appieno e toccandole con mano. Vivere la professione durante la formazione, laddove esistono reali offerte di esperienze attraverso la costruzione di spettacoli, performance, esibizioni realizzate ad hoc per le giovani leve. Non solo la realizzazione come artisti, il trollsLab prepara gli stessi nelle relazioni con le varie categorie del settore: discografici, addetti stampa, radi, tv, manager iato, produttori, siae, attraverso la partecipazione a stages, tavole rotonde, masters di formazione, colloqui. L’idea nasce dal M° Pino scarpettini fondatore dello storico gruppo dei Trolls che ha tracciato la storia della musica moderna tra gli anni 60 e 70. Il TrollsLab è suddiviso in due livelli: il Basic e l’Academy: Il Laboratorio offre una formazione musicale “Contemporanea” ed è la base formativa che distingue il tratto fondamentale delle materie di studio. Al termine di ogni sessione di studio gli artisti dovranno superare test finali che denotino l’apprendimento dei concetti di base espressi nelle materie teoriche nonché l’esibisizione live che metta in evidenza il progresso vocale, di personalità e di stile. Attestato finale per ogni anno accademico e il diploma finale al terzo livello Academy. Il quadro docenti con Pino Scarpettini direttore artistico, ci saranno la vocal coach Elisa Bartalini, Danny Puccini per la musica e teatro, Mario Fiori per la storia della musica moderna e Alessio Mannucci con Luca Pierozzi in studio recording.  Altri progetti in corso d’opera “Giovanissima-Premio Collodi” una canzonissima per teenagers con brani inediti a tema sociale, il trentennale Premio Spazio d’Autore ( già premio Rino Gaetano) un punto di riferimento per la canzone d’autore. In programma alcune produzioni discografiche per la Cloudisque una delle prime etichette indipendenti, con il gruppo uscito dal Laboratorio i 10 Diaz ed esperimenti come il Lyrical Jazz duo ( l’incontro tra due generi opposti il jazz contemporaneo di Pino Scarpettini ed il canto lirico di Elisa Bartalini), il rock italiano dei Nothing street, ed i giovani artisti del laboratorio il TrollsLab Academy show (Alessia Battini, Aurora Pepoli, Serena Berneschi, Valentino Di Maulo e Alex Bondor) insieme a musicisti professionisti che coadiuvano il laboratorio, Roberto Vannini ( batterista Trolls) e Franco Incani ( bassista) con innesti di giovani leve come il chitarrista Antonio Morelli. Un programma ben articolato sotto l’egida della Fiofa ( Federazione Italiana Organizzazioni Festival d’Autore, Produttori Indi e Artisti) che si batte da diversi anni per i diritti, il sostegno, la tutela e la promozione delle attività artistiche e degli artisti ed insieme ad altre associazioni porta avanti il progetto per una nuova legge dello spettacolo che manca da oltre 40 anni. Il motto “ pensiamo al futuro” accompagna questo programma articolato e di grande spessore. Queste le parole di Scarpettini “ formare gli artisti è per noi una professione che ha i toni della missione, metto a disposizione i miei 50 anni di esperienza, e le competenze di tutti noi al servizio degli altri, nella ferma convinzione che, chiunque abbia il desiderio autentico di diventare un professionista , non abbia mai a rimpiangere questa scelta, ma anzi, ne sia contento ed entusiasta tanto da contagiare altri a partecipare.

Il Presidente Fiofa

Jimbo Montecatini festival Duemila14; Lorenzo Iuracà e gli Approssimativi tra i 10 giovani che accedono

Posted by adminfiofa On dicembre - 3 - 2014 ADD COMMENTS

Un altra esperienza assolutamente da vivere  per Lorenzo Iuracà e gli Approssimativi; selezionati tra i dieci talenti emergenti che accedono a “Jimbo Montecatini Festival Duemila14″ e alla tre giorni dove il “benessere è musica per scambio simbiotico”.

“Jimbo Montecatini Festival Duemila14″ coinvolge la graziosa cittadina di Montecatini Terme (Pistoia), noto centro turistico anche grazie alla stazione termale, per offrire un evento di utilità sociale a livello nazionale, di valorizzazione del territorio e decisamente a favore della musica, in quanto patrimonio culturale, attraverso un iniziativa interattiva e formativa”; in un trigono interessante che unisce pubblico, nuovi talenti della musica italiana e personaggi famosi.

Soltanto i primi cento giovani musicisti che hanno inviato la loro candidatura sono passati al vaglio di una commissione di esperti e solo a dieci di loro è stata offerta la possibilità di vivere l’esperienza. Selezionati due artisti toscani tra i quali Iuracà e gli Approssimativi ed otto artisti o band dalle altre regioni.

Jimbo Montecatini Festival Duemila14 non sembra essere concepito sulla competizione, ma sullo scambio culturale ed empatico dei partecipanti; tutti e dieci i “vincitori”, sempre che di vincitori si possa parlare, si esibiranno presso il Teatro Verdi cornice di grandi performance, parteciperanno ad incontri, workshop, suonerano in acustico, si confronteranno con il pubblico e si conosceranno e tra loro a portare un esperienza diretta ci saranno personaggi famosi ed affermati, quanto notoriamente attivi in campo sociale e a sostegno della musica emergente di qualità e delle produzioni indipendenti: Nomadi, Paolo Belli, Klaus Bellavitis, e ancora, quasi ovvio, la Big Band e Fanya; e a tutti i dieci meritevoli ( fortunati) selezionati un importante primo premio : l’opportunità di crescere ed arricchirsi facendosi conoscere artisticamente ed umanamente. Presentano gli eventi serali Paolo Ruffini ed  Eleonora di Miele.

Vicini al sociale con progetti a favore della creatività musicale, Lorenzo e gli Approssimativi: Alex Bimbi, Giovanni Giustiniano, Antonio Marchesani e Sirio Comandè, sono pronti a vivere quest’avventura premio con Jimbo Montecatini Festival Duemila14 che tra l’altro per “viva la vita” devolve il ricavato in beneficenza. Compiaciuti di essere stati selezionati e del week end di musica, cultura, benessere e amicizia che li attende, rest omertosi sui brani che interpreteranno. Niente di certo per lasciare spazio all’improvvisazione? probabile!

di Tiziana Etna

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F.I.O.F.A è l’acronimo di Federazione Italiana Organizzazioni Festival d’Autore: una nuova realtà nel panorama musicale italiano nata per valorizzare e ampliare gli sforzi di tutti i festival più sani e generosi dedicati alla musica emergente di qualità, in particolare a quegli artisti e autori impegnati nella cosiddetta arte- canzone.

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